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 2007  maggio 08 Martedì calendario

Mogli, figli e figliastre la tribù di Nicolas Intrecci e tradimenti dietro il rapporto con Cécilia

Mogli, figli e figliastre la tribù di Nicolas Intrecci e tradimenti dietro il rapporto con Cécilia. Corriere della Sera 8 maggio 2007. Parigi. C’ è un film che tuttora Nicolas Sarkozy non riesce a vedere senza piangere. Kramer contro Kramer, Meryl Streep e Dustin Hoffman al servizio della più formidabile arma anti-divorzio mai concepita da Hollywood. Eppure nel 1989 l’ uomo che allora era sindaco di Neuilly, pur divorato dal senso di colpa e dalla paura, non ascoltò i moniti - «Ti brucerai la carriera», «Non ti perdoneranno» -, e prese la decisione fatale: lasciò definitivamente la prima, dolce moglie adorata da mamma Marie-Dominique Culioli, che gli aveva già dato due figli, per vivere finalmente il colpo di fulmine con la seducente e fredda Cécilia Ciganer-Albeniz, a sua volta già madre di due bambine. Sarkozy iniziò così il lungo e tortuoso percorso che lo vede oggi brillante interprete della famiglia ricomposta: sul palco in place de la Concorde, domenica sera, a festeggiare accanto al nuovo presidente della Repubblica c’ erano la seconda moglie Cécilia, le belle figlie bionde di lei Judith (22 anni) e Jeanne-Marie (19), e i bei figli biondi di lui: Pierre (22 anni) e Jean (20); più il bambino prodotto dalla loro unione, Louis, 10 anni. Già così, la coppia rivale Hollande-Royal, a sinistra, appare molto più banale e in linea con la tradizione: non sono sposati, è vero, ma i loro quattro figli li hanno avuti insieme. La singolarità della famiglia Sarkozy, poi, è che si è ricomposta sulle ceneri del matrimonio di Cécilia con l’ animatore televisivo Jacques Martin, celebrato dallo stesso Sarkozy in qualità di sindaco di Neuilly e amico fraterno dello sposo. Tredici giorni dopo le nozze nacque Judith, e chi fu il padrino al suo battesimo? Sarkozy. A metà anni Ottanta, i Sarkozy e i Martin si frequentavano molto, vacanze, cene e weekend assieme. Marie-Dominique e Cécilia diventarono intime. Quando, nel 1987, Cécilia dà alla luce la seconda figlia, le riviste del tempo la mostrano in clinica, la bambina in braccio. Accanto a lei, premurosa, Marie-Dominique, la prima signora Sarkozy, che sarà madrina della piccola Jeanne-Marie. L’ intreccio venne sciolto quando Sarkozy, perseguendo la modernità e la rottura anche nei rapporti sentimentali, vinse anni di titubanza per vivere il suo folle innamoramento per Cécilia. Senza mai rinunciare a tornare ogni giorno nella prima casa, fermarsi sulla porta, salutare Marie-Dominique e portare a scuola Pierre e Jean, che per anni hanno continuato a giocare - un po’ in stile Kennedy - sotto la scrivania del papà al municipio. Le recenti difficoltà della relazione tra Cécilia e Nicolas sono quindi solo una parte della storia. Chi odia Sarkozy vede nella sua strana famiglia di padrini che diventano mariti e amiche che diventano mogli, la prova dell’ ipocrisia della destra, l’ eterno sberleffo a valori proclamati a parole tanto quanto traditi nei fatti. Chi ama Sarkozy, invece, intravede nel suo divorzio la coerenza del rompere con il passato quando è necessario, e negli ottimi rapporti con le figlie altrui quella voglia di rassembler, di unire, che ha ribadito commosso la sera stessa dell’ elezione. Loro, le ragazze, vogliono bene a Sarkozy, e lo hanno accompagnato a votare a Neuilly il 22 aprile: un esordio pubblico riuscito. Judith studia in Inghilterra, Jeanne-Marie vive con i genitori a Parigi e qualche volta si lamenta delle rigide misure di sicurezza. «Quando si ha un patrigno come il tuo - le ripete Cécilia - non ci si lamenta». I ragazzi, studenti con i capelli lunghi e l’ inconfondibile aria da giovani ricchi parigini, hanno seguito Sarkozy da vicino durante tutta la campagna elettorale. Il padre non perde occasione per ripagarli. Quando a Pierre hanno rubato il Piaggio 50, il ministro dell’ Interno e futuro presidente ha mobilitato la polizia: rilevamento delle impronte digitali, test del Dna, tre colpevoli arrestati. Motorino recuperato. Stefano Montefiori