Paola De Carolis, Corriere della Sera 10/5/2007, pagina 28., 10 maggio 2007
L’Unione europea ha deciso che la Gran Bretagna potrà continuare a utilizzare i suoi sistemi di misurazione per lunghezze, pesi e liquidi
L’Unione europea ha deciso che la Gran Bretagna potrà continuare a utilizzare i suoi sistemi di misurazione per lunghezze, pesi e liquidi. Dunque niente abolizione di pinte e galloni, once e libbre, piedi e miglia, come dettavano le normative del 1995 che la Gran Bretagna avrebbe dovuto applicare entro il 2010. Diversi sondaggi, negli ultimi anni, avevano rilevato la quasi completa opposizione del Regno Unito all’adozione di centimetri, milligrammi e millimetri al posto dei piedi, delle iarde e così via. Gunther Verheugen, commissario europeo per l’Industria, ha specificato che è stato significativo il «peso economico degli Stati Uniti», sottolineando che sono più di 190 i Paesi che usano il sistema metrico e che prima o poi la Gran Bretagna dovrà uniformarsi al resto d’Europa. La battaglia contro il sistema metrico ha le sue vittime: Steve Thoburn, fruttivendolo di Southwick, Inghilterra nord-orientale, condannato nel 2000 a sei mesi di reclusione per aver venduto a un funzionario comunale un casco di banane calcolandone il peso esclusivamente in libbre. Thoburn morì d’infarto nel 2004, a soli 39 anni, pochi giorni dopo aver saputo che la Corte europea dei diritti umani di Strasburgo gli aveva dato torto, così come avevano fatto in precedenza l’Alta corte di Londra, la Corte d’appello e la camera dei Lord.