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 2007  maggio 08 Martedì calendario

Martina Stella dopo la fine della storia con Lapo Elkann si è fatta aiutare dalla psicoterapia: «Non volevo superare il dolore lascinadolo in superficie, ma piuttosto capire cosa stava succedendo dentro di me per crescere, migliorarmi e andare avanti con più forza»

Martina Stella dopo la fine della storia con Lapo Elkann si è fatta aiutare dalla psicoterapia: «Non volevo superare il dolore lascinadolo in superficie, ma piuttosto capire cosa stava succedendo dentro di me per crescere, migliorarmi e andare avanti con più forza». Quella storia le ha tolto «la fiducia negli altri, nel mondo, nel futuro e anche in me stessa» però le ha fatto ritrovare il rapporto con suo padre: «La mia famiglia è sempre stata un fardello per me da tanti punti di vista ma in fondo è una famiglia vera, unita, senza la quale non sarei quella che sono». Adesso ha ritrovato la serenità: «Sono una romanticona, come potrei non credere più nell’amore? Ho ritrovato la fiducia negli uomini. Ho diversi corteggiatori in questo periodo, devo scegliere quello giusto». Adesso però vuole soprattutto ritargliarsi nella sua «vita frenetica» uno spazio per fare le cose che le piacciono: «Scrivere riflessioni e poesie sul mio diario, tornare più spesso in campagna. professionalmente, vorrei imparare a dire di no. In passato ho alvorato tantissimo perché avevo esigenze economiche per la mia famiglia che non mi consentivano di rifiutare proposte. Ora sono consapevole che una buona carriera si costruisce sulle scelte che si fanno e soprattutto sui no. Vorrei fare un solo film l’anno, da preparare con la calma necessaria. Il regista con cui vorrei lavorare? Il grande Ermanno Olmi».