Alain Elkann, La Stampa 6/5/2007, 6 maggio 2007
Ha seguito la campagna elettorale? «E’ strano come ci può essere tanto odio per Ségolène e per la sua voce
Ha seguito la campagna elettorale? «E’ strano come ci può essere tanto odio per Ségolène e per la sua voce. L’accusano di avere una voce stridula come se fosse un difetto per un uomo politico, e Sarkozy è un piccolo Napoleone pieno di volontà e di energia». Assomigliano ai suoi personaggi? «Sarkozy no. Augusta non potrebbe incontrarlo. Forse Ségolène. C’è ne sono molte di Ségolène. Queste francesone mai attraversate da dubbi. Noi come ho detto siamo molto più cinici». Non abbiamo una Ségolène? «Non c’è questo tipo di donna italiana. Nemmeno dei piccoli Napoleoni. I nostri politici non hanno più passione, questa si è un po’ persa in questi ultimi anni, tutto è meno appassionato» (Adriana Asti a Alain Elkann)