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 2007  maggio 06 Domenica calendario

Un´affascinante teoria afferma che chiunque al mondo possa essere collegato a qualunque altra persona attraverso una catena di non più di cinque conoscenti comuni

Un´affascinante teoria afferma che chiunque al mondo possa essere collegato a qualunque altra persona attraverso una catena di non più di cinque conoscenti comuni. "Six degrees – Sei gradi di separazione", la nuova serie di J.J. Abrams (inventore di Lost e Alias) in onda da stasera alle 21 su FoxLife (Canale 111 di Sky), si basa proprio su questa suggestiva ipotesi. La teoria dei sei gradi di separazione del sociologo Milgram, nota anche come "teoria del mondo piccolo", aveva già ispirato l´omonimo film diretto da Fred Schepisi del 1993, interpretato da Will Smith, Donald Sutherland, Heather Graham e Stockard Channing, nel quale J.J. Abrams compariva in un cameo. Protagonisti del serial sono tre donne e tre uomini, che vivono la loro quotidianità, senza rendersi conto dell´impatto che la propria esistenza ha sugli altri, fino a quando una misteriosa sequenza di eventi li avvicina, cambiando irrimediabilmente il corso delle loro vite. Incontri casuali, azioni e reazioni imprevedibili di persone che vivono inconsapevolmente vite parallele, in alcuni casi incontrandosi, in altri sfiorandosi. E lo spettatore è l´unico testimone di questi avvenimenti e dei loro effetti sulle vite dei sei protagonisti. Laura (Hope Davis) è una madre single piuttosto depressa, Suo marito era un giornalista ed è morto durante la guerra in Iraq. Incontra Whitney in un salone di bellezza e tra le due nasce un´amicizia, interrotta però dal flirt tra Laura e il futuro marito di Whitney. Whitney (Bridget Moynahar) è una pubblicitaria di successo ignara che il fidanzato continua a tradirla; Mae (Erika Christensen) fa la baby sitter a casa di Laura e fugge da un passato molto pericoloso; Steven (Campbell Scott) è un fotografo che crede di aver perso l´ispirazione: è un padre divorziato, dato per morto dopo una lunga "fuga" in Messico. Dopo aver scattato casualmente una foto a Laura appena rimasta vedova, decide di tornare a New York e riprendere la carriera. Damian (Dorian Missik) è un giocatore d´azzardo ed ex criminale che ha deciso di condurre una vita onesta e lavora come autista di limousine. Suo fratello è invece ancora coinvolto in attività criminali e tenta continuamente di riportarlo alla sua vita passata. Mentre Carlos (Jay Hernandez) è un difensore d´ufficio, s´innamora di Mae, ma il sentimento che nutre per la ragazza avrà conseguenze pessime sulla sua carriera. New York è il grande palcoscenico in cui si muovono i protagonisti. La puntata pilota è diretta da Rodrigo Garcia, talentoso regista televisivo e cinematografico (Le cose che so di lei, ha diretto inoltre numerosi episodi di Six feet under, Carnivale, I Soprano e l´episodio pilota di Big Love), figlio del grande scrittore Gabriel Garcia Marquez.