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 2007  maggio 05 Sabato calendario

VALSECCHI

VALSECCHI Pietro Crema (Cremona) 1953. Produttore di fiction • «[...] Produttore, con la Taodue (fondata nel 1991 con la moglie Camilla Nesbitt), di alcune fra le serie più amate e seguite della tv italiana, da ”Distretto di Polizia” a ”RIS-Delitti imperfetti”, da ”Ultimo” a ”Borsellino” [...]» (Fulvia Caprara, ”La Stampa” 4/5/2007). «[...] Da giovane ho viaggiato molto. Nel ”73 sono stato tre mesi in Afghanistan, quando volavano ancora gli aquiloni. Ho cominciato come attore, poi ho fatto il produttore per il cinema. Infine la tv. Ho un’idea grande della tv [...]» (Alessandra Comazzi, ”La Stampa” 16/372007). «[...] Valsecchi è un caso unico nel panorama televisivo italiano, non tanto perché viene dal cinema ma perché i suoi lavori sono tutti firmati: da Uno bianca a Distretto di polizia, da Ris a Nassirya da Paolo Borsellino a Il sequestro Soffiantini, come accadeva ai tempi delle major hollywoodiane, fin dalla prima inquadratura si capisce che certe fiction sono uscite dalla Taodue diretta da lui insieme alla moglie Camilla Nesbitt. Questione di efficacia. Per i tempi della tv e per il gusto degli spettatori ciò che è prodotto da Valsecchi è quasi sempre giusto. Il suo segreto? Mescolare la cronaca, quella grande, importante, recente, a un serrato impianto narrativo; non perdersi in inutili bellurie che il piccolo schermo cancella; andare dritti al cuore della narrazione con personaggi non troppo sfaccettati, di cui è facile capire l’evoluzione psicologica. Da sempre legato a Mediaset con cui è entrato direttamente in società, Valsecchi, ormai uomo di potere all’interno del gruppo, a differenza di altri produttori di fiction è convinto che un successo si costruisce partendo dalla parola scritta che comunque costa assai meno e si può aggiustare con più facilità delle immagini. Alcuni lo considerano autoritario, ma i buoni risultati ottenuti lo hanno legato ad attori come Raul Bova, Michele Placido, Giorgio Tirabassi. [...]» (Simonetta Robiony, ”La Stampa” 2/2/2008) • « un convinto sostenitore della fiction civile e della trasformazione dell’attualità in racconto televisivo. Un terreno fertile per la crescita delle polemiche: molto si è discusso sull’Ultimo padrino, il film tv su Totò Riina accusato di santificare la figura del boss e di cui era persino stato chiesto lo stop alla messa in onda» (Raffaella Silipo, ”La Stampa” 13/3/2008). Altre polemiche per Crimini bianchi, sulla malasanità, e per Aldo Moro, sullo statista Dc ucciso nel 1978 dalle Brigate Rosse • Una figlia.