4 maggio 2007
Piero Ungheretti, 60 anni. Livornese, single, ingegnere chimico, tra i più apprezzati restauratori italiani di opere d’arte, uno studio al museo di Villa Maria di Livorno, collaborava con sovrintendenze, musei e biblioteche e anni fa, durante il restauro di alcuni manoscritti, aveva trovato alcune righe inedite delle Operette Morali di Giacomo Leopardi
Piero Ungheretti, 60 anni. Livornese, single, ingegnere chimico, tra i più apprezzati restauratori italiani di opere d’arte, uno studio al museo di Villa Maria di Livorno, collaborava con sovrintendenze, musei e biblioteche e anni fa, durante il restauro di alcuni manoscritti, aveva trovato alcune righe inedite delle Operette Morali di Giacomo Leopardi. Innamorato della Tunisia, da tempo aveva comprato una villetta davanti al mare e là trascorreva tutte le sue vacanze, c’era andato anche per il ponte del 25 aprile con l’idea di restarci fino al 19 maggio, invece aprì la porta a qualcuno che lo legò in camera da letto e gli infilzò il corpo, più e più volte, con un coltello. Qualche giorno dopo i vicini, sentendo che dalla villetta arrivava un’«odore di morte», chiamarono la polizia. Verso la fine di aprile in una villetta davanti al mare di Biserta, in Tunisia.