Alberto Arbasino, la Repubblica 4/5/2007 (vedi Frammento n.135363), 4 maggio 2007
Negli anni Trenta, invece, giravano di casa in casa dei grammofonini-giocattolo con dischetti non "vinili" ma "Durium", di un marroncino calzaturiero, con un musicalino su Pinocchio
Negli anni Trenta, invece, giravano di casa in casa dei grammofonini-giocattolo con dischetti non "vinili" ma "Durium", di un marroncino calzaturiero, con un musicalino su Pinocchio. Chissà se interessano ancora a qualche modernariato etnico-folklorico, come già nel dopoguerra meridionalista. Ma tant´è. «Pinocchietto, Pinocchiuccio, da che parte vieni tu? - Di vederti, di baciarti, credi non ne possiam più». «Cari amici, miei compagni, o fratelli miei diletti, - di vedervi, d´abbracciarvi, di tenervi voglio stretti». «Che bellezza, che contento, ritroviam alfin t´abbiam. - Ed ormai, Pinocchio caro, no mai più non ti lasciam!».