Alberto Arbasino, la Repubblica 4/5/2007 (vedi Frammento n.135363), 4 maggio 2007
«Altolà, che mi guarda la gente, - nel vedermi appoggiato a un bastone. - Altolà, sono un vecchio sergente, - e so dirvi qual voce ha il cannone»
«Altolà, che mi guarda la gente, - nel vedermi appoggiato a un bastone. - Altolà, sono un vecchio sergente, - e so dirvi qual voce ha il cannone». Me la cantava mio nonno, nato alla metà dell´Ottocento. Però sono ballate che forse risalgono a un secolo prima. «Una volta, s´andava a battaglia - come a un ballo cantando si va. - Pare pioggia di fior, la mitraglia, - Rataplàn, rataplàn, rataplàn». No, qui siamo prima del Risorgimento. «Una notte, il cannone rimbomba. - Io mi levo dal suolo ove giaccio. - Fate largo! Qua arriva una bomba! - Maledetta! Mi porta via un braccio!». Mah, qui siamo almeno alle Guerre di Successione?