Alberto Arbasino, la Repubblica 4/5/2007 (vedi Frammento n.135363), 4 maggio 2007
Da noi, «ed è subito polemica» fra il regista Olmi e il «signor Diliberto», sul problema se sia meglio buttare e inchiodare tutti i libri come in Orwell e Bradbury, o prendere un caffè con un amico
Da noi, «ed è subito polemica» fra il regista Olmi e il «signor Diliberto», sul problema se sia meglio buttare e inchiodare tutti i libri come in Orwell e Bradbury, o prendere un caffè con un amico. Nella classe operaia inglese, certo è preferibile «a nice cup of tea» alla lettura anche dei giornali, con l´eccezione degli sportivi. In altri contesti, parecchie birre con amici che ripetono «ma che cazzo dici!». Nel frattempo, che faranno le donne? La calza? E i figli a scuola, o al bar? Per le nonne, era preferibile una boccata d´aria invece di star lì a leggiucchiare. Erano però tempi di alternative tra il mangiare la minestra o saltare dalla finestra. Però, dopo tutto, si potrebbe magari leggere qualcosa, e poi berci sopra un caffè magari corretto, anche per evitare i dilemmi del vecchio e dimenticato asino di Buridano? Ma intanto, che fare coi dvd?