Alberto Arbasino, la Repubblica 4/5/2007 (vedi Frammento n.135363), 4 maggio 2007
Sulla London Review of Books un articolo di John Lanchester sui cambiamenti climatici incomincia così: «Nelle città, i SUV sono odiati da tutti, tranne che da chi li guida; e in una città delle dimensioni di Londra, poche dozzine di persone potrebbero in poco tempo rendere la proprietà di simili auto effettivamente impossibile, semplicemente sfregiandone con una chiave le fiancate, con un costo di migliaia di sterline per il proprietario, ogni volta
Sulla London Review of Books un articolo di John Lanchester sui cambiamenti climatici incomincia così: «Nelle città, i SUV sono odiati da tutti, tranne che da chi li guida; e in una città delle dimensioni di Londra, poche dozzine di persone potrebbero in poco tempo rendere la proprietà di simili auto effettivamente impossibile, semplicemente sfregiandone con una chiave le fiancate, con un costo di migliaia di sterline per il proprietario, ogni volta. Diciamo cinquanta persone che per un mese vandalizzino quattro auto ciascuna ogni notte: seimila SUV ridotti in trash, ogni mese, e ben presto quei "Chelsea tractors" scomparirebbero dalle nostre strade». L´articolista, chiedendosi come mai non succede, si domanda se gli ecologisti più impegnati siano troppo beneducati (benché molti terroristi siano stati educati ben di più), o se proprio i più impegnati sul cambiamento climatico su altri livelli magari non ci credono. (Forse potremmo interrogarci, da parte nostra, sul graffitismo differenziale che - a parità di danno economico - vandalizza gli edifici anche storici e rispetta le macchine anche più prepotenti).