la Repubblica 4/5/2007, 4 maggio 2007
MILANO
Riciclavano i proventi della droga nelle cooperative dell´Ortomercato e anche in un night club, inaugurato lo scorso 19 aprile, sempre nel mercato comunale. All´alba di ieri la squadra mobile di Milano ha arrestato per traffico internazionale di droga e riciclaggio venti presunti affiliati al clan calabrese dei Morabito-Bruzzaniti-Palamara, smantellando una banda con ramificazioni in Svizzera, Spagna, Bolivia, Senegal e Brasile. Oltre al night, i calabresi investivano i ricavi della droga in undici tra società, consorzi e cooperative, tutte nel mercato ortofrutticolo comunale del capoluogo lombardo. Tra gli indagati anche un vigile dell´Annonaria, altri dipendenti del Comune di Milano, e l´assessore alla Vigilanza del Comune di Arese, Gianluigi Fornaro, a cui si contesta l´abuso d´ufficio per aver agevolato le pratiche per la concessione delle licenze necessarie all´apertura del night club. Nelle intercettazioni alcuni indagati indicano come «amici» due esponenti di altissimo livello, di maggioranza e opposizione, della Regione Calabria e della Lombardia ma gli stessi inquirenti liquidano queste affermazioni come «millanterie».
Sono stati sequestrati anche 210 chili di coca nascosti in un camper aggregato alle carovane della Parigi-Dakar che dopo le gare stava tornando in Europa e che è stato bloccato in Spagna. «L´indagine ha viaggiato su due fronti - spiega il capo della Mobile di Milano Vittorio Rizzi - il traffico di droga, di cui l´Africa è ormai uno snodo nevralgico, e la penetrazione nell´economia legale».
(s.d.r.)