Corriere della Sera 4/5/2007, 4 maggio 2007
«Lascio con grande orgoglio e grandi ricordi, ma anche con commozione. vero che di fatto sono in carica da due anni, ma mi occupo di questa società dal 1974»
«Lascio con grande orgoglio e grandi ricordi, ma anche con commozione. vero che di fatto sono in carica da due anni, ma mi occupo di questa società dal 1974». Con queste parole Cesare Romiti ieri ha lasciato la presidenza di Impregilo. Un addio anche velato di «amarezza» verso il sistema bancario che «si accanisce, guardando ad altre cose, quando invece si tratta di sostenere una società». «Una in particolare – ha ricordato Romiti con allusione a Mediobanca – amò mettere i bastoni fra le ruote ed è una cosa che mi ha lasciato amarezza, visto che sono sempre stato amico di Enrico Cuccia». Fonti vicine alla stessa banca hanno fatto notare però che più di due anni fa, in una lettera all’allora presidente Paolo Savona, Piazzetta Cuccia aveva sottolineato la necessità di un aumento di capitale senza ottenere attenzione. L’assemblea su proposta dell’azionista Igli ha indicato Massimo Ponzellini alla presidenza e la riconferma dell’ad Alberto Lina.