Corriere della Sera 3/5/2007, 3 maggio 2007
ROMA – Massimo Fini, medico e fratello del leader di An Gianfranco, è stato rinviato a giudizio dal gup di Roma Orlando Villoni per l’accusa di omicidio colposo in concorso con altri tre medici che, come lui, lavorano al reparto di medicina della Casa di cura San Raffaele Pisana di Roma
ROMA – Massimo Fini, medico e fratello del leader di An Gianfranco, è stato rinviato a giudizio dal gup di Roma Orlando Villoni per l’accusa di omicidio colposo in concorso con altri tre medici che, come lui, lavorano al reparto di medicina della Casa di cura San Raffaele Pisana di Roma. La vicenda si riferisce alla morte di un paziente a causa di una «perforazione intestinale» che sarebbe stata diagnosticata in ritardo.