Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2007  maggio 03 Giovedì calendario

ROMA – Massimo Fini, medico e fratello del leader di An Gianfranco, è stato rinviato a giudizio dal gup di Roma Orlando Villoni per l’accusa di omicidio colposo in concorso con altri tre medici che, come lui, lavorano al reparto di medicina della Casa di cura San Raffaele Pisana di Roma

ROMA – Massimo Fini, medico e fratello del leader di An Gianfranco, è stato rinviato a giudizio dal gup di Roma Orlando Villoni per l’accusa di omicidio colposo in concorso con altri tre medici che, come lui, lavorano al reparto di medicina della Casa di cura San Raffaele Pisana di Roma. La vicenda si riferisce alla morte di un paziente a causa di una «perforazione intestinale» che sarebbe stata diagnosticata in ritardo.