Mario Calabresi, la Repubblica 30/4/2007, pagina 21, 30 aprile 2007
Negli Stati Uniti ogni centoquaranta abitanti c’è un carcerato (in Italia uno ogni mille) e il numero è sempre in crescita: i sati relativi al 2005 parlano di 2000 nuovi detenuti ogni settimana
Negli Stati Uniti ogni centoquaranta abitanti c’è un carcerato (in Italia uno ogni mille) e il numero è sempre in crescita: i sati relativi al 2005 parlano di 2000 nuovi detenuti ogni settimana. Questo aumento ha provocato un vero boom nell’edilizia carceraria. E sempre di più nelle prigioni ci sono sezioni a pagamento, dove il carcerato può godere di un trattamento di lusso. Per esempio nella prigione di Fullerton, in California, con 100 dollari per i primi due giorni e 75 per i successivi, si possono avere due visite alla settimana, la possibilità di portarsi lenzuola e cuscino da casa, i libri, le carte processuali e il cellulare, si può ordinare cibo dall’esterno. Per garantire la tranquillità del condannato, non sono ammessi drogati, alcolizzati, epilettici e persone con tendenze suicide. In tutto il Paese le carceri che offrono lussi a pagamento ai condannati per reati minori sono una dozzina. Nel penitenziario di Montebello e di Seal Beach si pagano tra i 70 e i 100 dollari al giorno in cambio di due ore di visite quotidiane, i-pod, libri e giochi. A Pasadena si trova il carcere più costoso: 128 dollari più tassa una tassa d’iscrizione di altri 58. Però si possono avere la Bibbia e altri libri, si può tenere l’orologio e venti dollari per le piccole spese. Il conto deve sempre essere pagato in contanti: le prigioni non accettano assegni e carte di credito.