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 2007  maggio 01 Martedì calendario

Ludovica Montezemolo «Non amo i riflettori». Corriere della Sera 1 maggio 2007. Milano. Il cognome Montezemolo lo usa «raramente» nei negozi o al ristorante: «Odio i trattamenti preferenziali e non mi piace il fatto di non essere anonima»

Ludovica Montezemolo «Non amo i riflettori». Corriere della Sera 1 maggio 2007. Milano. Il cognome Montezemolo lo usa «raramente» nei negozi o al ristorante: «Odio i trattamenti preferenziali e non mi piace il fatto di non essere anonima». Impresa non facile se si è la moglie del presidente di Confindustria. Ma Ludovica Andreoni in Cordero di Montezemolo è schiva e non ama i riflettori («spesso e volentieri andiamo a fare le vacanze all’estero»). La prima intervista, infatti, l’ha rilasciata al settimanale A, che sarà in edicola da domani. Parla di tutto Ludovica Andreoni, a cominciare dal lavoro: la linea di gioielli da lei creata e firmata LA, le sue iniziali. E parla senza reticenze, come quando racconta dei timori prima delle nozze, legati alla differenza di età con il marito: «Ero molto spaventata all’idea di sposarci – dice ”. Però non avevo neppure mai avuto una storia così coinvolgente: eravamo e siamo molto innamorati. Quindi mi sono detta, meglio quindici anni con passione che quaranta tiepidi. E poi Luca porta molto meglio i suoi 60 anni che io i miei 36». Comunque, «non è facile» vivere accanto al numero uno di Confindustria. «So che la mia è una vita comoda – ammette la Andreoni – ma mi manca l’elasticità, il poter dire faccio questo e poi magari cambio idea». Un esempio? «Un weekend libero – spiega – lo devo programmare due mesi prima». L’essere sposata a un uomo così impegnato non è però fonte di solitudine: «Luca è una persona molto affettuosa. A suo modo cerca di essere sempre presente, con mille telefonate al giorno». Di fronte alla possibilità di un ingresso in politica del marito, la Andreoni è cauta: non lo ostacolerebbe «ma non credo – aggiunge – che lo renderebbe felice».