Hervé Morin, la Stampa 1/5/07 pagina 19., 2 maggio 2007
L’esploratore francese Jean-Louis Etienne, angosciato dalle crepe che serpeggiano nel ghiaccio del Polo Nord, ha deciso di studiare lo spessore della banchisa viaggiando su un dirigibile (mezzo che gli consentirà di svincolarsi dall’autonomia ridotta degli elicotteri e dalle piste necessarie agli aerei)
L’esploratore francese Jean-Louis Etienne, angosciato dalle crepe che serpeggiano nel ghiaccio del Polo Nord, ha deciso di studiare lo spessore della banchisa viaggiando su un dirigibile (mezzo che gli consentirà di svincolarsi dall’autonomia ridotta degli elicotteri e dalle piste necessarie agli aerei). La spedizione «Total Pole Airship», che costa 4 millioni di euro (sponsor principale è il gruppo petrolifero francese), prevista per il 2007, è stata rinviata alla primavera del 2008 per «problemi di management» nella costruzione dell’AU30 russo, 55 metri di lunghezza, presso la RosAeroSystems alla periferia di Mosca: «Dovevano consegnarcelo in aprile, ma temo che anche la nuova scadenza del 15 giugno non verrà rispettata». Al momento la squadra di Etienne è impegnata nei preparativi a Barneo, accampamento di tende gestito dai russi all’89°7’ di latitudine Nord e 1°40’ di longitudine Est, vicino al Polo Nord.