Bruno Ruffili la Stampa 1/5/07 pagina 20., 2 maggio 2007
Auden Carlsen, norvegese di 28 anni, l’altra domenica all’alba s’è presentato tutto trafelato alla polizia di Shoreditch, quartiere orientale di Londra, raccontando che il cantante Boy George voleva fare sesso sadomaso con lui e perciò l’aveva ammanettato e incatenato a un muro, quindi aveva tirato fuori da una scatola fruste e giochi erotici minacciando: «Ora avrai ciò che ti meriti»
Auden Carlsen, norvegese di 28 anni, l’altra domenica all’alba s’è presentato tutto trafelato alla polizia di Shoreditch, quartiere orientale di Londra, raccontando che il cantante Boy George voleva fare sesso sadomaso con lui e perciò l’aveva ammanettato e incatenato a un muro, quindi aveva tirato fuori da una scatola fruste e giochi erotici minacciando: «Ora avrai ciò che ti meriti». Lui però è riuscito a staccare il gancio dal muro, è fuggito in strada in mutande e ha poi incontrato un giornalaio che gli ha prestato un cellulare per avvertire la polizia. Da Scotland Yard arriva la conferma, il musicista è stato interrogato e fermato, poi rilasciato su cauzione e invitato a ripresentarsi fra due mesi. Carlsen dice di aver conosciuto Boy George attraverso il sito web Gaydar e di aver accettato di incontrarlo a casa sua in cambio di 400 sterline non per prestazioni sessuali ma giusto per un servizio fotografico in abbigliamento sadomaso. Dettaglio quest’ultimo che lascia perplessi, visto che il giovane, negli ambienti gay londinesi, è noto a tutti come escort di professione.