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 2007  maggio 02 Mercoledì calendario

PETRUCCI Luca

PETRUCCI Luca Roma 14 novembre 1958. Avvocato. «[...] Difendere le vittime, più che gli imputati, sembra essere la sua vocazione: negli anni scorsi ha assistito i genitori di Marta Russo, la studentessa uccisa alla Sapienza, e poi Olga D’Antona, la vedova del giuslavorista Massimo, caduto per mano delle Brigate Rosse. Il dolore per la morte violenta, senza ragione, è una forma di tragedia che incontra spesso. [...]» (L. D. G., ”Corriere della Sera” 1/5/2007) • Da ultimo difensore della famiglia di Vanessa Russo, la ventitreenne romana assassinata con un ombrello in un occhio nella metropolitana romana (da un’immigrata rumena): «[...] i cittadini non capiscono come una tragedia terribile possa essere punita con una pena ridotta. Questa storia mi ricorda appunto il delitto di Marta Russo: due povere ragazze con lo stesso cognome, della stessa età, con la stessa sfortuna. La legge, ormai, è in controtendenza rispetto al comune sentire, a ciò che la gente ritiene giusto [...] ora che il Parlamento si decida ad approvare il disegno di legge presentato da Olga D’Antona all’indomani dell’omicidio Silvestri (Giuseppe Silvestri, un imprenditore ucciso a Roma sotto gli occhi dei familiari, dopo un banale litigio per un tamponamento,in un parcheggio, ndr). Era novembre 2005: è da allora la proposta giace nei cassetti. inutile fare ogni volta il pianto greco: basta cambiare il codice» (L. D. G., ”Corriere della Sera” 1/5/2007).