Arianna Ravelli, "Corriere della Sera" 1/5/2007;, 1 maggio 2007
«Credo che la cosa più innovativa che abbiamo introdotto sia l’elaborazione dei programmi di carico di lavoro
«Credo che la cosa più innovativa che abbiamo introdotto sia l’elaborazione dei programmi di carico di lavoro. Ovvero cosa far fare all’atleta in quattro anni per trasformarlo in un campione. E qui mi sono serviti i miei studi di ingegneria: ci sono programmi al computer che possono prevedere che cosa un atleta può dare, sottoposto a un certo tipo di sforzo». (Enrico Casella, responsabile della nazionale femminile di gnnastica)