1 maggio 2007
Vittorio Franzoi di anni 43. Siciliano, trapiantato ad Alessandria da diversi anni, viveva di stenti, era pure finito in galera ma lo scorso agosto era uscito con l’indulto
Vittorio Franzoi di anni 43. Siciliano, trapiantato ad Alessandria da diversi anni, viveva di stenti, era pure finito in galera ma lo scorso agosto era uscito con l’indulto. Giorni fa era alla stazione con una trentina di italiani e stranieri che faticano a campare, con loro c’era pure "la Gentile”, un’alessandrina che ha fatto il voto di aiutare gli altri e così passa il tempo con gli emarginati donando ascolto e conforto, panini e caffè, ma non soldi. Un bosniaco sui trent’anni le chiese invece cinque euro per comprarsi la birra, lei glieli negò, quello prese a insultarla, il Franzoi corse a difenderla e tra i due uomini volarono un po’ di schiaffi. La cosa sembrava finita lì, la "Gentile” con gli italiani andò in un bar poco lontano, Franzoi se ne restò sul muretto della fontana a mangiare un pezzo di pizza, d’un tratto sbucò il bosniaco che brandiva una bottiglia, lui si fece scudo col cartone della pizza ma l’altro gli spaccò la bottiglia in testa con una forza tale che un pezzo di vetro gli segò la giugulare. Dopo le 21 di sabato 26 aprile nei giardini davanti alla stazione di Alessandria.