Il Sole 24 Ore 24/04/2007, pag.39 L.Ser., 24 aprile 2007
Caltagirone: «Pronti a investire su internet». Il Sole 24 Ore 24 aprile 2007. Roma. L’editore Francesco Gaetano Caltagirone annuncia un primo trimestre 2007 con margini in crescita «due cifre» per il suo gruppo che annovera quotidiani come Il Messaggero, Il Mattino, Il Gazzettino e la free press Leggo
Caltagirone: «Pronti a investire su internet». Il Sole 24 Ore 24 aprile 2007. Roma. L’editore Francesco Gaetano Caltagirone annuncia un primo trimestre 2007 con margini in crescita «due cifre» per il suo gruppo che annovera quotidiani come Il Messaggero, Il Mattino, Il Gazzettino e la free press Leggo. Ma le attività editoriali non sono l’unico fronte di soddisfazione per l’imprenditore cresciuto nel settore dell’edilizia: a giorni verrà nominato nel consiglio di amministrazione delle assicurazioni Generali. «senz’altro la più importante società italiana - ha commentato ieri a margine dell’assemblea della Caltagirone editore di cui è presidente -. interessante e stimolante essere consigliere di una compagnia con quella storia e con quel patrimonio». Non solo imprenditore, editore, finanziere: l’ingegnere romano ha anche il pallino del banchiere, con la partecipazione nel Monte dei Paschi che gli ha permesso di arrivare alla vicepresidenza della banca senese. Per la quale l’ingegnere, in una stagione di grandi aggregazioni bancarie, continua a desiderare un matrimonio. «Premesso che Mps ha una rete sul territorio ed è nelle condizioni di poter stare da sola, io auspico un futuro di espansione facendo aggregazioni - ha detto ieri -. In Mps abbiamo una partecipazione stabile che sta dando buoni risultati». Caltagirone non si sottrae nemmeno a un commento sulla vicenda Telecom sulla quale però, dice, che «per il momento mi sembra ci sia tanta confusione». Per ora l’imprenditore sembra voler tenere i piedi saldi nel core business del gruppo, nel quale un peso sempre maggiore - oltre al comparto cemento con Cementir - sta assumendo l’editoria. Caltagirone ha escluso comunque ipotesi di nuove acquisizioni dopo l’ultimo acquisto del Gazzettino: «Non ci sono occasioni», ha affermato specificando che il gruppo ha a disposizione cassa per 450 milioni di euro. L’ingegnere ha invece annunciato investimenti nel settore Internet e il lancio del nuovo sito del Messaggero a maggio. I numeri del gruppo, d’altro canto, consentirebbero maggiori impegni finanziari. «Dai dati preliminari che abbiamo a disposizione - ha detto ieri l’imprenditore - il margine operativo del primo trimestre è significativamente migliore a parità di perimetro: ben oltre le due cifre. Ed è ancora meglio con il Gazzettino». Il risultato beneficerebbe di una ripresa della raccolta pubblicitaria, che nel corso del 2006 aveva subito una lieve contrazione. La flessione dei margini, dovuta lo scorso anno all’aumento del prezzo della carta, dei costi operativi e alla mancata erogazione dei contributi statali per l’editoria (1,8 milioni), dovrebbe recuperare terreno nel corso di quest’anno. L’assemblea ha approvato ieri la proposta di distribuire un dividendo di 20 centesimi per azione a fronte di un risultato netto consolidato di 32 milioni. «Ci rallegriamo di essere divenuti il secondo grande gruppo editoriale in Italia, con una quota del 23,9% (di lettori medi giornalieri, ndr)» ha affermato l’ingegnere citando la classifica di Audipress 2006 che esclude i giornali sportivi e include la free press. «E Leggo è il primo quotidiano gratuito al mondo», ha aggiunto. L.Ser.