Il Sole-24 Ore 28/4/2007, 28 aprile 2007
Lettera Il Sole-24 Ore, sabato 28 aprile Anch’io ho letto incuriosita i consigli di Fulco Pratesi (si veda l’articolo a pagina 4, ndr)
Lettera Il Sole-24 Ore, sabato 28 aprile Anch’io ho letto incuriosita i consigli di Fulco Pratesi (si veda l’articolo a pagina 4, ndr). E penso che siamo tutti d’accordo che lavarsi a zone consumi meno acqua complessivamente di una doccia lasciata scorrere, e che è inutile lasciare scorrere l’acqua mentre ci si lava i denti, ma il rubinetto si può chiudere e poi riaprire, così come si può mettere la suddivisione dell’acqua del gabinetto nel classico 2/3 e 1/3: però sulla lavatrice e sulla lavastoviglie proprio no, non ci sto. Le 7 paia di calzini e altra biancheria personale occupano un piccolissimo spazio nelle innumerevoli lavatrici settimanali (lenzuola, asciugamani, tovaglie) e la loro pulizia non consuma certo più del solito. La lavastoviglie poi consuma molto meno acqua che lavare i piatti a mano. vero che si può benissimo usare un solo piatto per mangiare, ma ci sono posate, bicchiere, e per un pranzo completo di pasta al sugo, secondo e contorno, anche per una sola persona ci sono 4 pentole relativi coperchi e vari attrezzi da cucina: tanto vale apparecchiarsi come si deve e mettere tre piatti! Daniela Garbelli Milano