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 2007  aprile 27 Venerdì calendario

Minuta e determinata, sorridente e severa, con due occhi verdi ai quali sembra non sfuggire niente: viene descritta così da colleghi e avvocati Elvira Tamburelli, il gip di Tivoli che ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per i sei arrestati con l’accusa di aver abusato dei bambini che frequentavano la materna di Rignano Flaminio

Minuta e determinata, sorridente e severa, con due occhi verdi ai quali sembra non sfuggire niente: viene descritta così da colleghi e avvocati Elvira Tamburelli, il gip di Tivoli che ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per i sei arrestati con l’accusa di aver abusato dei bambini che frequentavano la materna di Rignano Flaminio. Nata a Lamezia Terme nel 1963, Elvira Tamburelli è entrata in magistratura nel ’91. Come primo incarico è andata alla Corte d’Assise di Cosenza, dove è stata giudice a latere estensore di un maxi processo contro la ’ndrangheta con 100 imputati accusati di 70 omicidi. Poi è diventata consulente della Commissione parlamentare sull’ecomafia dei rifiuti durante la tredicesima legislatura. Legata a Magistratura Democratica, corrente di sinistra delle toghe, è sposata con il pm romano Giovanni Salvi, fratello di Cesare Salvi ed esponente di spicco della stessa Md. La Tamburelli è a Tivoli già da alcuni anni e questa non è la prima volta che tratta inchieste che riguardano abusi sui minori. Ha firmato l’ordinanza dopo un mese e ha respinto la richiesta del pm Marco Mansi di arrestare gli indagati anche per l’accusa di associazione per delinquere. Mansi è appunto il titolare dell’inchiesta. Napoletano, 45 anni, sposato con un figlio, è in magistratura da quasi 20 anni e tra le inchieste delle quali si è occupato c’è quella relativa agli incendi negli ospedali di Ancona e un’altra che lo portano a disporre il sequestro nel 2001 dello stabilimento Montedison delle Marche.