Ennio Caretto, Corriere della Sera 25/4/2007, pagina 17., 25 aprile 2007
Cinquanta donne ex agenti della Cia hanno querelato l’Agency. Motivo: sono state licenziate per colpa di avventure amorose
Cinquanta donne ex agenti della Cia hanno querelato l’Agency. Motivo: sono state licenziate per colpa di avventure amorose. In base al regolamento, tutti i dipendenti della Cia devono comunicare le loro relazioni con gli stranieri, per verificare che non si tratti di spie. Le 50 ex agenti sostengono che agli uomini le storie d’amore sono concesse, mentre alle donne no. Esemplare la storia di Sherry Norris, giovane e avvenente agente specializzata in antiterrorismo. Mandata nel 2000 nel sud-est asiatico, s’innamorò di un diplomatico arabo che la ricambiava. Disse tutto ai superiori, «anche i particolari più imbarazzanti, come la prima volta che facemmo l’amore». Inizialmente la Cia approvò, poi l’ammonì che un conoscente del diplomatico era una spia nemica e nel 2002 la richiamò a Washington. L’uomo la seguì, lei lo riferì ai superiori che le imposero di lasciarlo. La Norris Obbedì, ma quelli la licenziarono lo stesso. Che agli uomini queste cose non accadano lo testimonia la storia di un agente, nome in codice "Rusty", che in Medio Oriente si legò a un’attendente di volo araba, sparì per qualche mese, rinunciò alla propria copertura, poi riemerse insieme a lei. Rusty fu richiamato a Washington e dopo una breve inchiesta fu promosso a capo di uno dei più importanti uffici della Cia all’estero.