Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2007  aprile 26 Giovedì calendario

Corsivo: Che spettacolo! la Repubblica, giovedì 26 aprile. Ah, che spettacolo, se ci fossero stati anche i partigiani del ”45, dietro i compagni che ieri festeggiavano il 25 aprile fischiando il sindaco di Bologna Sergio Cofferati, che si è messo in testa di far rispettare le leggi dello Stato anche ai centri sociali

Corsivo: Che spettacolo! la Repubblica, giovedì 26 aprile. Ah, che spettacolo, se ci fossero stati anche i partigiani del ”45, dietro i compagni che ieri festeggiavano il 25 aprile fischiando il sindaco di Bologna Sergio Cofferati, che si è messo in testa di far rispettare le leggi dello Stato anche ai centri sociali. Ah, che spettacolo, se ci fossero stati anche i partigiani del `45, dietro i compagni che a Milano urlavano «fascista» al sindaco Letizia Moratti, che pensava di rendere impunemente omaggio ai valori della Resistenza. Ah, che spettacolo, se ci fossero stati anche i partigiani del ”45, dietro i compagni che gridavano «servi dei padroni» a Fausto Bertinotti e a Oliviero Diliberto, non abbastanza comunisti da meritare il loro rispetto. Ah, che spettacolo, se ci fossero stati anche i partigiani del ”45, dietro i compagni che invocavano la liberazione dei valorosi rivoluzionari arrestati a Padova solo perché avevano qualche Khalashnikov, qualche mitra Uzi e qualche mitraglietta Skorpion, e dicevano del giurista Pietro Ichino «non è che uno così gli puoi fare nient´altro che farlo fuori». Ah, che spettacolo, se ci fossero stati i partigiani del ”45, dietro questi compagni in marcia. Loro davanti, e i partigiani dietro: per fargli fare tutto il corteo a calci in culo. Sebastiano Messina