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 2007  aprile 26 Giovedì calendario

SOUTHAMPTON - E´

un grattacielo di venti piani con lo scafo? E´ una Disneyland galleggiante? E´ il paese dei balocchi sull´acqua? Ci vuole un po´ di tempo per trovare la risposta esatta, perché la Liberty of the Seas, nuova ammiraglia della flotta Royal Carribbean, non è soltanto la nave da crociera più grande del mondo: è molte cose messe insieme. Per averne un´idea, in effetti, bisognerebbe prendere 4375 passeggeri, aggiungerci un equipaggio di 1360 persone, sistemarli fra quindici ponti, tre piscine, un campo da basket, una parete da arrampicata, una vasca per il surf, un mini-golf con nove buche, una palestra con ring per la boxe, una pista da pattinaggio sul ghiaccio, tre discoteche, un teatro, dodici ristoranti, sedici bar, un centro benessere, una sala conferenze, un casinò, una sala giochi, una promenade per lo shopping lunga come un campo da calcio, un barbiere e una cappella per matrimoni. Spesso occupata da coppiette in viaggio di nozze.
Ci si sente piccoli, al cospetto di una nave simile, che ha offerto ieri a noi giornalisti una mini-crociera inaugurale dal porto di Southampton, Inghilterra meridionale: un assaggio di come cambia questo genere di vacanza, fino a non molto tempo fa considerata antiquata, per maturi pensionati in cerca di tranquillità. Era un turismo che non prometteva grandi incrementi, sicchè il business delle crociere ha puntato su un settore nuovo, giovani e famiglie, facendo centro: nell´ultimo decennio il numero dei croceristi è cresciuto globalmente del 30% e in Italia è raddoppiato. «Perciò costruiamo navi di queste dimensioni», spiega Adam Goldstein, presidente di Royal Carribbean. «Non per gusto del gigantismo, ma per rispondere alle richieste del mercato, che a bordo chiede sempre più opzioni di intrattenimento e libertà di scelta».
La Liberty of the Seas, che opererà principalmente nei Caraibi, sarà seguita l´anno prossimo da una nave gemella nel Mediterraneo e nel 2009 dalla Progetto Genesis, una nave ancora più grande, «la più futuristica mai concepita», insomma un´astronave. La cabina più economica, sulla Liberty, costa circa 2500 euro a settimana per una famiglia di 4 persone; una deluxe con vista sul mare sale a 6000 euro a settimana per una coppia; per la suite presidenziale, di euro a settimana ne occorrono 60 mila: ma possono dormirci 14 persone. Quasi quasi, un affare.