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 2007  aprile 25 Mercoledì calendario

FABIO POZZO

TORINO
Giovanni Rana, il re del tortellino, sbarca in Belgio. Ha comprato Mamma Lucia, un’azienda specializzata in piatti pronti a base di pasta fresca, fondata nel 1990 da Roger Loicq, che ogni mese produce circa un milioni di chili di lasagne e che nel 2006 ha realizzato un giro d’affari di 35 milioni di euro (34 nel 2005, 28 nel 2004).
Lo shopping in terra fiamminga arriva in una fase di costante crescita all’estero di casa Rana. Il Pastificio di San Giovanni Lupatoto, a pochi chilometri da Verona, nel 2006 ha realizzato il 32,7% del proprio fatturato oltre confine. Una percentuale che, con la nuova acquisizione, raggiungerà quest’anno il 45%.
L’azienda, che a fine 2005 ha chiuso l’esercizio con un fatturato consolidato di 203 milioni di euro (+9,1% rispetto al 2004), è oggi presente in tutta l’Europa occidentale con società operative dirette in Francia e Spagna e dal 2006 anche in Usa. «Con Mamma Lucia potremo accrescere la nostra presenza in mercati importanti quali quello tedesco» dice il figlio di Giovanni, Gian Luca Rana, ad del gruppo, che considera quella con l’azienda fiamminga un’alleanza per la crescita più che una mera acquisizione».
Soddisfatto, il patron, che aggiunge così una nuova pagina alla sua storia personale ed aziendale. Una lunga storia. Giovanni Rana comincia nel 1961, curando personalmente la preparazione della pasta e del ripieno nel panificio di famiglia. Nel 1968, l’addio alla lavorazione a mano: entra nel laboratorio la prima macchina per la produzione del tortellino, ideata e perfezionata dallo stesso Rana. Poi, nel ”71 inizia la fase industriale e dell’automatizzazione: nasce un formato di tortellino uguale a quello prodotto anni prima artigianalmente. Il formato Rana, appunto. A metà degli anni Ottanta il Pastificio si spinge verso la leadership del mercato italiano rifiutando l’offerta di acquisizione da parte di Barilla. Negli anni Novanta, Rana diventa testimonial dei suoi prodotti, con gli spot in cui appare a fianco di Marilyn Monroe e Clark Gable.