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 2007  aprile 23 Lunedì calendario

«Non mi piace un calcio che dimentica tutto. Dopo tante parole non è cambiato nulla. La violenza? Se non c’è un buon padre, non ci possono essere bravi figli

«Non mi piace un calcio che dimentica tutto. Dopo tante parole non è cambiato nulla. La violenza? Se non c’è un buon padre, non ci possono essere bravi figli. E cosa vogliamo da un mondo del calcio con giocatori che si buttano in area, allenatori che litigano e trasmissioni televisive con atteggiamenti da circo? I ragazzi che vanno a sfogare la loro rabbia sono figli di questo calcio. Dopo Calciopoli tutti erano schifati e, poi, hanno festeggiato il Mondiale dimenticando tutto quello che avevano detto». (L’interista Biagio Antonacci)