Roberto Rizzo, Corriere della Sera 25/4/2007, 25 aprile 2007
MILANO
Manchester-Milan non l’ha vista nemmeno in televisione: «Sono rimasto in ufficio fino a tardi a lavorare. L’avrei guardata con piacere anche se non sono tifoso del Milan». Giorgio Valaguzza, il fidanzato di Barbara Berlusconi, fa gli straordinari negli uffici della JP Morgan di Londra, banca d’affari dove fa l’analista nel settore «EquityCapital Market», cioè emissione e trading di titoli azionari.
A ottobre diventerà papà, Barbara, figlia di Veronica Lario e Silvio Berlusconi, è incinta di tre mesi. Il lieto evento è stato annunciato ufficialmente e il leader di Forza Italia ha dato la sua benedizione, via radio, al futuro genero: «Un bravo ragazzo, quando siamo a tavola sembra uno dei mie figli». Educato e riservato Giorgio Valaguzza. Di lui si sa poco o nulla. Laurea al Politecnico di Milano, poi la carriera finanziaria nella capitale inglese. «Non mi piace espormi, verrà il momento, è inevitabile. Se sono emozionato? Certo che lo sono, ancora non me ne rendo conto che diventerò padre». Lui e Barbara Berlusconi si sono conosciuti cinque anni fa in Sardegna, durante una vacanza. Le cronache narrano che fu lei a prendere l’iniziativa.
Nemmeno la folta colonia italiana di Londra conosce Valaguzza. Poca vita mondana, rare apparizioni a feste ed eventi. «Non ho tempo, mi concentro sul lavoro», conferma. Riservato, ma con un pizzico di civetteria: «Vorrei precisare una cosa». Prego: «Non ho otto anni più di Barbara come è sempre stato scritto, ne ho solo sei. Dunque ho ventotto anni. Ci tengo. Ma, mi scusi: come avete fatto ad avere il mio cellulare? Non ce l’ha praticamente nessuno».