Guido Santevecchi, Corriere della Sera 24/4/2007, pagina 25., 24 aprile 2007
In Gran Bretagna le infedeltà coniugali sono la prima causa di divorzio, e quasi tutte vengono provate con l’aiuto dei detective
In Gran Bretagna le infedeltà coniugali sono la prima causa di divorzio, e quasi tutte vengono provate con l’aiuto dei detective. Le donne sono le più determinate a far spiare il compagne: 30 per cento contro 19 per cento e in un anno il ricorso alle agenzie si è triplicato. Stando ai dati della Grant Thornton, società di consulenza finanziaria, il 4 per cento dei divorzi nel 2006 è stato causato da «abusi fisici o emotivi», il 17 per cento da «carattere e comportamento», l’8 per cento da «tensioni» e il 4 per cento da «decisioni di natura personale». Le agenzie investigative hanno tariffe molto varie: la parcella può andare da un minimo di 100 sterline l’ora (150 euro) a un massimo di 500 (per esempio a Londra, dove fare inseguimenti in mezzo al traffico o in metropolitana è piuttosto difficile). Comunque gli agenti nel 70 per cento dei casi loro affidati dalle clienti scoprono e rivelano le colpe dei partner. Il giro d’affari legato alle investigazioni coniugali è talmente in crescita che alcune banche della City hanno lanciato prestiti «per dispute matrimoniali»: le donne decise a farla pagare cara ai mariti si fanno anticipare le spese legali dagli istutiti di credito, che oltre a contare sulla restituzione della somma includono nel contratto di mutuo una clausola che assegna loro la gestione dei soldi tolti al traditore.