21 aprile 2007
Carlo Garofalo, 38 anni. Pugliese, sposato, padre di un maschio di 13 anni e di una femmina di 11, titolare dell’azienda Agripuglia che lavora uva e carciofi e li trasporta in tutt’Italia, aveva tra i fornitori un Nunzio Arnese di anni 47, però chissà da quando non lo pagava e ormai gli doveva più di 350 mila euro
Carlo Garofalo, 38 anni. Pugliese, sposato, padre di un maschio di 13 anni e di una femmina di 11, titolare dell’azienda Agripuglia che lavora uva e carciofi e li trasporta in tutt’Italia, aveva tra i fornitori un Nunzio Arnese di anni 47, però chissà da quando non lo pagava e ormai gli doveva più di 350 mila euro. Sabato mattina l’Arnese si presentò dal Garofalo e gli urlò che voleva i suoi soldi, l’altro rispose che non li aveva, allora lui tirò fuori dalla tasca una Beretta calibro 9 con la matricola cancellata e gli sparò quattro volte colpendolo in testa e sul lato sinistro del corpo. A quel punto l’arma si inceppò, l’assassino se ne andò via, però la segretaria del morto aveva visto tutto e subito chiamò i carabinieri. Alle 12.15 di sabato 21 aprile a San Ferdinando di Puglia, cittadina nella valle dell’Ofanto in provincia di Foggia.