Bruno Bartoloni, Corriere della Sera 21/4/2007, 21 aprile 2007
Con un documento ufficiale la Commissione teologica internazionale ha affermato che il limbo non esiste
Con un documento ufficiale la Commissione teologica internazionale ha affermato che il limbo non esiste. Del limbo, i trenta teologi della commissione avevano cominciato a occuparsi sotto la presidenza del cardinale Joseph Ratzinger, il quale del resto aveva già detto a Vittorio Messori nel suo "Rapporto sulla fede" del 1985 che il limbo "non è mai stato una verità di fede" e che, a suo avviso, si trattava di una "semplice ipotesi teologica che andrebbe abbandonata". Nel limbo, secondo i teologi medievali, i bambini non battezzati erano condannati per sempre a non godere della visione di Dio, ma non avendo coscienza di questa privazione non ne soffrivano. Adesso invece, secondo i trenta teologi che hanno scritto il nuovo documento, ci sono «serie basi teologiche e liturgiche che giustificano la speranza che i bambini morti senza battesimo siano salvi e godano della visione beatifica». Gli esperti vaticani spiegano che l’abolizione del limbo non è un fatto solo teorico, bensì «un problema pastorale urgente», dato che il numero dei bimbi morti senza battesimo è in aumento, sia perché molti genitori non sono cattolici, sia perché molti piccoli sono «vittime di aborti».