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 2007  aprile 20 Venerdì calendario

Giancarlo Orbellanti, 71 anni. Imprenditore di Bologna, famoso in città perché quarant’anni fa fu tra i soci fondatori della catena di negozi d’elettromestici Comet, separato dalla moglie Wolfrana Zamboni con cui aveva concepito una figlia di nome Patrizia, risposato con Viviana Brancaleoni che gli aveva dato altri due figli, mercoledì 18 aprile aveva un appuntamento in casa dell’ex

Giancarlo Orbellanti, 71 anni. Imprenditore di Bologna, famoso in città perché quarant’anni fa fu tra i soci fondatori della catena di negozi d’elettromestici Comet, separato dalla moglie Wolfrana Zamboni con cui aveva concepito una figlia di nome Patrizia, risposato con Viviana Brancaleoni che gli aveva dato altri due figli, mercoledì 18 aprile aveva un appuntamento in casa dell’ex. Ci andò alle 18.10 con Patrizia perché dovevano discutere del figlio di lei Gianluca Vallini, 22 anni, studente universitario a Montecarlo, una passione per il lusso e per la bella vita, solito assilare il nonno con richieste di soldi e assai seccato perché il vecchio, da qualche mese, s’era stufato e aveva preso a dir di no. Mentre i tre discutevano in casa, nel giardinio del condomio giunse un individuo robusto, abiti scuri e casco integrale, che si sedette su una panchina e lì, il casco integrale sempre calcato sulla testa, restò immobile per mezz’ora finché non vide il Corbellanti che usciva dal palazzo. Allora si alzò, gli si piazzò di fronte, gli sparò addosso tre colpi di pistola. Uno si conficcò nell’occhio destro, l’altro nel torace, il terzo mancando il bersaglio mandò in frantumi un vetro del palazzo. Patrizia urlò «Aiuto hanno sparato a mio padre», l’assassino senza perdere la calma infilò la pistola in una busta di plastica, con corsetta leggera raggiunse l’ Honda Zoomer 50 rossa lasciata lì vicino e scappò via. In molti avevano però notato quel tale col casco in testa, un testimone aveva pure preso la targa dello scooter, dopo poche ore la polizia fermò il Vallini Gianluca che però si giura innocente. Mercoledì 18 aprile alle 18,50 in via Napoli 12, prima periferia di Bologna.