Varie, 20 aprile 2007
Tags : Enrico Schiffini
Schiffini Enrico
• La Spezia 21 febbraio 1942. Imprenditore. Nel 2007 candidato sindaco di La Spezia (lista civica ambientalista) • «[...] con il fratello guida l’azienda di famiglia (produzione di cucine raffinatissime, un lungo sodalizio con Vico Magistretti), da 5 anni si batte contro il dragaggio del porto spezzino, prima appoggiato da associazioni ambientaliste, poi in rotta anche con loro. Alla fine alla domanda su chi lo sostiene risponde: ”Nessuno”. Balla da solo. Però si fa forte di quindicimila adesioni al suo comitato contro lo scavo dei fondali del porto per renderlo praticabile per le grandi navi di ultima generazione. ”Sull’ampliamento del porto sono tutti d’accordo, da destra a sinistra – dice Schiffini – perché c’è una lobby portuale. Io dico che lo sviluppo economico non passa da uno scalo più grande, devastante dal punto di vista ambientale, ma da uno medio e dallo spazio per la nautica da diporto, il turismo e la cultura”. L’imprenditore ha presentato la sua campagna elettorale firmata da Oliviero Toscani a bordo di un battello e a chi chiedeva chi pagava tanto lustro ha risposto lapidario ”Mi pago tutto da solo. Voglio far vedere che per La Spezia si può avere il meglio, e ho scelto la qualità. Quindi Oliviero che stimo da sempre”. Quanto a Toscani spiega: ”Ho accettato questo lavoro con spirito civico, da cittadino, perché Spezia può diventare un esempio del modo nuovo di fare politica invece di diventare la Porto Marghera della Riviera. Può sembrare che Schiffini abbia posizioni eccentriche ma non è vero. Non c’è niente di eccentrico nel voler salvaguardare un golfo bellissimo già abbastanza offeso”. Il golfo dei poeti. ”Se fossi un poeta – ribatte Toscani – ne avrei da protestare”. Il pubblicitario ha studiato il simbolo e lo slogan per Schiffini, ”La nave in giardino”, una nave ”simbolica, fuori misura, fantastica”, in un giardino che rappresenta il mare e l’ambiente di Spezia come dovrebbero essere. E non è finita qui: ”Sto preparando delle foto del golfo – dice Toscani – le manderemo a grandi architetti e artisti internazionali chiedendo che si esprimano sul futuro della costa. Poi farò delle cartoline, o le esporrò. Ci sto pensando”» (Erika Dellacasa, ”Corriere della Sera” 20/4/2007).