Stefano Boldrini, ཿLa Gazzetta dello Sport 20/4/2007;, 20 aprile 2007
«Il calcio non è una scienza esatta. La sua bellezza è l’imprevedibilità. L’ultimo che batte il primo
«Il calcio non è una scienza esatta. La sua bellezza è l’imprevedibilità. L’ultimo che batte il primo. Il più debole che vince contro il più forte. Ma stavolta bisogna essere molto folli per credere allo scudetto della Roma». (Aldo Maldera)