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 2007  aprile 12 Giovedì calendario

Storia d’Italia attraverso la TV. Corriere della Sera Magazine 12 aprile 2007. 1998. Un posto al sole

Storia d’Italia attraverso la TV. Corriere della Sera Magazine 12 aprile 2007. 1998. Un posto al sole. Anche per le Spice girls Napoli, provincia di Camberra. Dal 21 ottobre 1996 arriva dall’Australia attraverso la Grundy, la multinazionale della comunicazione, un formato esportato in tutto il mondo adattabile alle diverse esigenze, una sorta di scatola vuota da riempire secondo i gusti e le tradizioni nostrane. Un posto al sole, prodotto da Grundy Italia, Raitre e Centro di Produzione Rai di Napoli, si presenta come una fiction non così bella da gridare al miracolo né così brutta da gridare allo scandalo. La Grundy produce da ben 11 anni Un posto al sole (in Australia si chiama Neighbours, Vicini di casa). Le vicende hanno come sfondo Palazzo Palladini, una volta di proprietà del Conte Giacomo, situato sulla collina di Posillipo, a Napoli. Ora il palazzo è un vero e proprio condominio, abitato da diverse famiglie. La fiction si snoda attraverso una serie di rapporti conflittuali e turbolenti che sfociano in passioni, amori, gelosie e rancori all’interno del medesimo condominio. Con Un posto al sole, prima soap opera prodotta in Italia, si gioca la sfida tra la fiction d’autore e quella industriale o, come si dice, «a basso costo». Il 21 gennaio Papa Giovanni Paolo II parte per una storica visita apostolica all’isola di Cuba, che rappresenta la prima grande manifestazione cattolica dopo la rivoluzione. Il Papa incontra Castro. Contrastanti le opinioni sul viaggio: entusiasta Fausto Bertinotti, più cauta la stampa cattolica, che sottolinea il rischio di sponsor al regime castrista. Il 14 marzo Nadia Roccia viene uccisa nel garage della famiglia Botticelli, a Castelluccio dei Sauri, da Anna Maria Botticelli e Maria Filomena Sica, che la strangolano con una sciarpa.Viene ritrovata una lettera, risultata falsa, in cui la ragazza dice di essersi suicidata perché omosessuale. Nella confessione, le due amiche sostengono di aver ucciso Nadia per ordine del padre della Sica morto da 17 anni apparso in sogno alla Botticelli. Dal 12 ottobre nelle farmacie italiane arriva in commercio il Viagra. Il 13 novembre si chiude la sperimentazione sulla cura contro il cancro del medico Di Bella, a base di somatostatina. La sperimentazione era stata varata sotto la pressione popolare e le richieste dei malati di poter accedere alla cura. Il ministro Bindi chiude definitivamente il caso, la cura con la somatostatina non ha dato gli esiti positivi previsti sui pazienti. RECENSIONI TV ALESSANDRA COMAZZI GLI ITALIANI CERCANO SUL VIDEO DI RITROVARE IL POSTO AL SOLE La Stampa, 22 ottobre1998 Si chiama Un posto al sole ed è venduta e vantata come la prima soap opera italiana. Si svolge a Napoli, una Napoli bellissima tutta nuova come quella che intuiscono i turisti a spasso per piazza del Plebiscito o in via Toledo. Va in onda su Raitre, la rete di Giovanni Minoli, che dice: «Il progetto è un piccolo miracolo di San Gennaro. Perchè è nato con Elvira Sellerio, quando l’editrice era consigliere dalla ”Rai dei professori”: quindi tre consigli di amministrazione, quattro governi e due elezioni fa. Nel frattempo io sono stato direttore di Raidue, di Format e, ora, di Raitre. Finalmente siamo in porto». E ieri si sono sentiti i fischi della nave dalla banchina. Il quesito è: la prima soap opera italiana. Bene. Ne sentivamo il bisogno? In una televisione che sta cercando faticosamente una sua fisionomia, che non riesce a rinnovarsi, dove per cambiare si recuperano vecchie idee, era proprio necessario spendere denaro, tempo ed energie per rifarsi a un modello superato? La «soap opera» nasce in America, negli Anni Trenta, e nasce alla radio, dove durava più o meno un quarto d’ora, per l’appunto il tempo di un bucato a mano: di lì, soap, saponetta. E morbida come una saponetta scivolava anche la storia sul cervello dell’ascoltatrice (il primo sponsor del programma fu guarda caso un detersivo). Il genere passò poi alla tv e non va confuso con la telenovela, che è una specie di fotoromanzo animato. Quindi, il punto è questo: il modello- soap è davvero superato? Evidentemente no, se Beautiful, trasmesso da Canale 5, continua ad essere uno dei programmi di maggior seguito. Per non subire continuamente la colonizzazione degli States, ogni tanto nasce qualche progetto «all’italiana» che mescola i generi, da Edera a Italian Restaurant. E adesso, c’è il Posto al sole, che ha meritato gli investimenti di un kolossal. GUALTIERO PEIRCE VEDI NAPOLI POI CAMBIA CANALE La Repubblica, 23 ottobre 96 Calcolatrice alla mano, farsi un’opinione su una telenovela di 230 puntate in base alla prima, equivale a chiedersi come sia un film dopo 23 secondi di proiezione. Bisognerà inoltrarsi nel complicato intrico di donne, vicoli e delitti promesso da Un posto al sole per verificare se basterà l’accento partenopeo a reggere il passo dei concorrenti più Beautiful. Perché una telenovela era stata annunciata, e questo è quel che sta andando in onda ogni giorno su RaiTre. Ma già da ora la prima soap autarchica della Rai - realizzata con gli australiani della Grundy - suggerisce un’immagine consolante di Napoli. A Napoli è stata prodotta e a Napoli è stata ambientata la storia: un intreccio tessuto tra scugnizzi e ville di Posillipo, tra patrizi e lazzari, tra miseria che diventa nobiltà e nobili che svelano la loro miseria. Molto consolante, davvero. Significa che - finalmente - l’olografia partenopea ha avuto il suo «posto al sole», il più congeniale: una telenovela. Vedi Napoli e poi cambia canale. La città autentica è altrove. I FATTI In Italia Il 3 febbraio a Cavalese, in Trentino, un velivolo militare americano decollato dalla vicina base di Aviano trancia il cavo guida della funivia del Cermis volando a bassa quota in missione di addestramento. Muoiono venti persone a bordo della funivia, sopravvive solo il manovratore. In marzo si tengono fitte trattative tra Berlusconi e il magnate dell’editoria Rupert Murdoch per la vendita di Mediaset. L’affare non va in porto, indiscrezioni parlano di un rifiuto di Murdoch per il prezzo troppo alto e del parere contrario dei figli maggiori di Berlusconi. Marina dichiara: ”mio padre ha fatto una scelta coraggiosa e ha creduto in me e Piersilvio. Il 20 marzo nasce il partito che fa capo ad Antonio Di Pietro, l’Italia dei valori. Dal 22 aprile inizia a Torino l’esposizione della Sacra Sindone, che raduna nella città migliaia di pellegrini. Il 24 aprile ”venerdì nero” per la borsa italiana: Milano cede in un solo giorno il 6,42%, bruciando gli ottimi guadagni dei mesi precedenti. Il 5 maggio frana l’area irpino salernitana. Il comune di Sarno è sommerso da una colata di fango scatenata dall’incessante pioggia caduta nei giorni precedenti. Muoiono oltre cento persone, numerosi i dispersi. Manifestazioni di protesta al sud, al grido di «L’Italia frana, l’Europa si allontana». Il 6 maggio è arrestato il serial killer Donato Bilancia. Il 7 maggio Silvio Berlusconi è indagato nell’ambito dell’inchiesta milanese sul Lodo Mondadori. Berlusconi accusa la magistratura di aver compiuto un attacco politico a pochi giorni dalle elezioni amministrative. Il Polo delle libertà afferma che la distanza con l’opposizione si sta facendo sempre più insanabile e minaccia di far fallire la bicamerale. Il 25 maggio si tengono le elezioni amministrative: calo dell’Ulivo, in salita il centro-destra. Il 2 giugno firmata la «dolce morte» della commissione bicamerale per le riforme istituzionali, frutto di un accordo tra Berlusconi, Fini e D’Alema. In un discorso parlamentare D’Alema ne dichiara il fallimento. Inconciliabili le divisioni tra i due poli. Il 3 luglio il Policlinico Umberto I di Roma è posto sotto sequestro per il mancato rispetto delle norme igienico sanitarie. Il 13 luglio Silvio Berlusconi viene condannato in primo grado a due anni e quattro mesi nel corso del processo All Iberian. Il 20 luglio dalle pagine del Corriere, Indro Montanelli propone provocatoriamente un referendum su Berlusconi. L’11 agosto muore suicida il procuratore Lombardini, capo della procura di Cagliari, coinvolto nelle indagini per l’anomalo rilascio della sequestrata Silvia Melis. Il 21 agosto il cardinale di Napoli Giordano riceve un avviso di garanzia per associazione a delinquere finalizzata all’usura. Citando il discorso di fine anno del presidente Scalfaro, Giordano dichiara: «Sento anch’io un tintinnio di manette». In un intervista all’Espresso il 7 agosto l’allenatore della Roma Zeman denuncia il diffuso uso di doping tra calciatori e società. Nei mesi successivi Raffaele Guariniello aprirà un’inchiesta a Torino, per indagare sulle morti sospette di diversi giocatori, ricollegabili all’uso di sostanze dopanti. Il 9 settembre muore Lucio Battisti. Il 4 ottobre Fausto Bertinotti, in una riunione del Parlamentino di Rifondazione comunista, chiede ai gruppi parlamentari di ritirare l’appoggio al governo Prodi. Il presidente del partito Armando Cossutta lascia il suo incarico e fonda il Partito dei Comunisti italiani, che conferma l’appoggio a Prodi. Il 9 ottobre alla camera si vota la fiducia: Prodi è battuto con 313 no e 312 sì Alcuni commenti: «Fausto, ti voglio bene ma non riesco a capirti», «Bertinotti fa il gioco di Berlusconi e della destra capitalista». Caduto il governo Prodi, il 21 ottobre D’Alema sale al Quirinale: scioglie la riserva e propone al Presidente Scalfaro la composizione del nuovo Governo. Si conclude dopo 12 giorni la crisi di Governo, il nuovo esecutivo è varato con i voti favorevoli dell’Udr di Cossiga che permettono di supplire quelli contrari di Rifondazione. Il 7 ottobre Renato Curcio torna libero dopo aver scontato 24 anni di condanna. I giudici: «Sincera la sua critica delle vecchie scelte». Il 13 ottobre Giovanni Paolo II interviene a sorpresa con una telefonata durante la trasmissione Porta a porta, che ricorda i vent’anni del suo pontificato. Commozione del conduttore Bruno Vespa. Il 16 ottobre è promulgata l’enciclica papale Fides et ratio. Il 31 ottobre a Peschici un gruppo di scommettitori centra il 6 al Superenalotto. Vincono più di 63 miliardi di lire. Nella notte tra l’11 e il 12 novembre atterra a Fiumicino Abdullah Ocalan, leader del Partito dei lavoratori curdi (Pkk). Ocalan viene subito arrestato: è ricercato dalla polizia turca e tedesca. L’Italia deve decidere se concedergli asilo politico o estradarlo in Germania o in Turchia, dove sarebbe alto il rischio di una condanna a morte. Un mese dopo Ocalan lascia l’Italia, verrà catturato in Kenia dai servizi segreti turchi. All’estero Il 27 gennaio, per porre fine alle sempre più frequenti accuse, il presidente degli Stati Uniti Bill Clinton pronuncia un discorso alla Nazione in cui dichiara di non aver avuto nessuna relazione con Monica Lewinsky. Lo scandalo viene presto ribattezzato «sexgate». Il 15 aprile muore il dittatore cambogiano Pol Pot. Il 10 aprile storica intesa siglata da cattolici e protestanti per pacificare l’Irlanda del nord. Il 23 aprile il pedofilo responsabile della strage di Marcinelle, Marc Dutroux, evade dal tribunale in Belgio. La fuga dura solo due ore, ma due ministri sono costretti alle dimissioni. Il primo maggio a Bruxelles si tiene una riunione dell’Ecofin. L’Italia, con altri dieci Paesi, è ammessa all’unione monetaria. L’euro entrerà in circolazione nel 2002. Grandi festeggiamenti a Roma e discorso di Prodi a reti unificate. Il 28 settembre in Germania la Spd si impone con una netta vittoria alle elezioni politiche. Gerhard Schröder è nominato cancelliere. Formerà il primo governo rosso-verde della storia tedesca dopo sedici anni di governo della Cdu. Il 17 luglio due terremoti sottomarini di magnitudo 7,0 causano tre tsunami che colpiscono la Papua Nuova Guinea. Muoiono 2500 persone. Il 7 agosto una serie di attacchi terroristici colpisce le ambasciate americane a Dar es Salaam, in Tanzania, e a Nairobi, in Kenia. Oltre duecento i morti, mentre i feriti superano i 4000. La responsabilità degli attentati è da ricondurre a gruppi legati a Osama Bin Laden e Al-Qaeda. Il 17 agosto Bill Clinton ammette di fronte al Gran Giurì la relazione «impropria » con la stagista Monica Lewinsky e di aver mentito agli americani. La Camera approva un’indagine su Clinton, alla fine della quale i deputati voteranno sui capi di imputazione per i quali è previsto l’impeachment. Il senato giudicherà Clinton non colpevole per alcuni capi di imputazione e lo condannerà a sanzioni economiche per altre. Il 6 dicembre Ugo Chavez diviene presidente del Venezuela. Dal 16 al 19 dicembre si scatena Desert fox, quattro notti di attacchi anglo americani sull’Iraq per convincere Saddam ad accettare gli ispettori Onu che verifichino l’assenza di armi di distruzione di massa. Muoino Frank Sinatra e Akira Kurosawa. MODI DI DIRE La crisi politica del governo Prodi diffonde una serie di termini del «politichese ». La colpa della caduta del governo è attribuita dalla base ai rifondaroli: «scherzoso, iscritto o simpatizzante del partito della Rifondazione Comunista». Tullio De Mauro, Grande dizionario italiano dell’uso. Si parla molto di inciucio tra i partiti di sinistra e le forze più moderate: «dal napoletano ”nciucio, ”ngiucio [abborracciatura, imbroglio, pettegolezzo]. Accordo informale tra forze politiche di ideologie contrapposte che mira alla spartizione del potere». Tullio De Mauro, Grande dizionario italiano dell’uso. Si teme un possibile ribaltone: «nel linguaggio giornalistico e politico, improvviso e radicale mutamento di una situazione politica». Tullio De Mauro, Grande dizionario italiano dell’uso. Le alternative che si prospettano dopo la crisi di governo sono le larghe intese, un governo tecnico, o un Prodi bis. I protagonisti del dopo crisi: D’Alema, il Líder Maximo, e l’ago della bilancia, il senatore a vita Francesco Cossiga, detto Il Picconatore. Di gran moda l’intercalare del dipietrese, variante ad personam del politichese, «che ci azzecca?». LETTERATURA Lo scrittore portoghese Jose Saramago vince il Premio Nobel per la letteratura. L’ Harry Potter mania contagia tutti. Il piccolo mago inventato nel 1997 da Joanne Kathleen Rowling è ormai un bestseller mondiale. Nel 1998 il libro e Harry Potter e la pietra filosofale esce in Italia con una tiratura di 20.000 mila copie. Incipit LUIS SEPLVEDA STORIA DI UNA GABBIANELLA E DEL GATTO CHE LE INSEGN A VOLARE «Banco di aringhe a sinistra!», annunciò il gabbiano di vedetta, e lo stormo del Faro della Sabbia Rossa accolse la notizia con strida di sollievo. Da sei ore volavano senza interruzione, e anche se i gabbiani pilota li avevano guidati lungo correnti di aria calda che rendevano piacevole planare sopra l’oceano, sentivano il bisogno di rimettersi in forze, e cosa c’era di meglio per questo di una buona scorpacciata di aringhe? SÁNDOR MÁRAI LE BRACI In mattinata il generale si soffermò a lungo nella cantina del vigneto.Vi si era recato all’alba insieme al vignaiolo perché due botti del suo vino avevano cominciato a fermentare. Quando finì di imbottigliarlo e fece ritorno a casa, erano già le undici passate. Ai piedi delle colonne, sotto il portico lastricato di pietre umide ricoperte di muffa, lo attendeva il guardiacaccia, che porse una lettera al padrone appena arrivato. «Cosa vuoi?» disse il generale, e si arrestò con aria seccata. Spinse indietro sulla fronte il cappello di paglia a tesa larga che gli ombreggiava il viso arrossato. Da anni ormai non apriva né leggeva lettere. MODA, COSTUME, ARTE. Tra le giovanissime spopola il look «Spice girls» ispirato al quintetto inglese che al motto di «girl power» scala le classifiche musicali di tutto il mondo. Accessori indispensabili: stivali, fermacapelli, borsette, trucco e capelli più colorati e vistosi possibili. Ogni Spice è ribattezzata a seconda del suo look: c’è Sporty Spice che indossa tute Adidas e sneakers colorate, Posh Spice, dal look sofisticato giocato sul total black, Ginger Spice dai fiammeggianti capelli rossi, Baby spice, dai codini finto innocenti e Scary Spice, ammiccante e coloratissima. L’alta moda italiana invece propone semplicità ed eleganza, ripresentando il modello della «ragazza Saint Tropez» ispirato alla Bardot. Philippe Strack disegna per Kartell la famosa sedia trasparente La Marie, utilizzando un nuovo materiale il policarbonato purissimo per dare vita a una sedia monoscocca dagli spigoli vivi e dalla massima flessibilità. Gli italiani sono bombardati da pubblicità su tv e giornali per ricordare loro che dal 19 giugno sarà necessario digitare il prefisso anche per le chiamate urbane. Testimonial della campagna Telecom Fissa il prefisso è Serena Dandini: «Signora Dandini, a lei il compito di farci inghiottire la pillola del prefisso». «Lo so, sembra una seccatura. Eppure...». Eppure? « un piccolo gesto che rappresenta un sinonimo di apertura di mercato. In questo modo si metteranno milioni di numeri di telefono a disposizione dei nuovi gestori della rete fissa». Una volta avrebbero chiamato il Pippo Baudo-nazionale a guidare una campagna pubblicitaria di ampio respiro per il nuovo piano di telefonia. Oggi si affidano a ”Pippo Chennedy”, pardon, alla conduttrice del programma cult per instillare l’ abitudine al prefisso». La Repubblica, 1 maggio 1998. La «data» epocale ricordata in decine di spot viene però fatta slittare di alcuni mesi, il prefisso sarà davvero obbligatorio dal 17 dicembre. Nasce il motore di ricerca Google, dalla geniale idea di Larry Page e Sergey Brin. SPORT In febbraio a Nagano si tiene l’Olimpiade Invernale. La squadra italiana si mette in evidenza soprattutto con le sue atlete: la Compagnoni è oro nello slalom gigante femminile, a medaglia anche le due regine del fondo Stefania Belmondo e Manuela Di Centa. Il 10 maggio la Juventus vince lo scudetto, in un campionato dominato dalle sviste arbitrali, tra le quali si ricorda ancora il celebre rigore non assegnato all’Inter per lo scontro in area tra Iuliano e Ronaldo, alla sua prima stagione in nerazzurro. Il 7 giugno Marco Pantani vince il Giro d’Italia: memorabili le scalate nelle tappe di montagna. Il 2 agosto il Pirata si aggiudica anche il Tour de France, eguagliando la leggenda di ciclisti come Coppi e Merckx. In Francia si svolge il Mondiale di calcio: i padroni di casa si aggiudicano la coppa vincendo la finale contro il Brasile per 3-0. Apprensione per Ronaldo, colto da malore la sera prima della partita e sceso in campo in pessime condizioni. L’Italia è eliminata ai calci di rigore proprio contro la Francia. Loris Capirossi vince il titolo mondiale classe 250 di motociclismo. Mika Hakkinen su McLaren conquista il Campionato Mondiale Piloti di Formula1. CINEMA LUIGI PANI LA VITA BELLA Il Sole 24 ore Il regno delle tenebre è il luogo dove manca, per definizione, la possibilità di ridere. Auschwitz ne è il paradigma assoluto: inferno sulla Terra, territorio di Satana, assenza di Dio. Luogo in cui ogni umanità è spenta, deserto radicale dello spirito. Eppure, come ci ricorda uno dei sopravvissuti nel film Memoria, di Ruggero Gabbai, «fra i prigionieri, talvolta, riusciva a sopravvivere un barlume di resistenza umana. Le lacrime, certo, ma anche - benché sembri impossibile - il sorriso, portato da qualcuno che, di fronte alla catastrofe, riusciva a intonare ancora una canzone dei tempi di pace o a raccontare una storia dell’altro mondo». Roberto Benigni, impegnato nella più difficile operazione della sua carriera artistica, tenta con grande coraggio, in La vita è bella, di cantare la vittoria ideale dello spirito contro la barbarie del Dio che ride contro Belzebù, della vita contro la morte. Perché Benigni - che qui si chiama Guido Orefice ed è un ebreo toscano deportato in un campo di sterminio nazista insieme alla moglie Dora (Nicoletta Braschi) e al giovanissimo figlio Giosuè - porta la sua maschera buffa, il suo corpo dinoccolato, la sua genetica irriverenza verso il sadismo proprio nella tana del lupo. Una lotta mortale, perché le tenebre odiano la luce. Ma una lotta che valeva la pena di affrontare perché, come ci hanno insegnato con tutta la loro forza Primo Levi e gli altri sopravvissuti, le tenebre non sono mai vinte per sempre, anzi, possono ritornare con estrema facilità. Aldo Grasso (continua)