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 2007  aprile 19 Giovedì calendario

AliRiza Shaha

• Tripoli (Libia) 1954. Economista. Femminista, nota soprattutto come l’amante del presidente della Banca Mondiale Paul Wolfowitz • «[...] Una donna più affascinante di quanto non dicano le poche fotografie in circolazione. Per la quale Wolfowitz, appena nominato presidente della Banca Mondiale nel 2005, commise una scorrettezza che potrebbe costringerlo al-le dimissioni. Donna brillante, intelligenza velocissima ammettono i colleghi che l’hanno conosciu-ta quando anche lei stava alla World Bank, carattere forte e mentalità internazionale. Nata a Tripoli nel 1954, padre libico e madre siriana, è cresciuta in Tunisia, in Arabia Saudita, in Gran Bretagna. Laureata alla London School of Economics, master in relazioni internazionali al St. Antony’s College di Oxford, parla arabo, inglese, italiano, francese e turco. Arrivata in America assieme al marito, l’esperto di cose turche Bulent Ali Riza, a fine Anni Novanta entra alla Banca Mondiale, ufficio Comunicazione. Donna che non può non affascinare Paul Wolfowitz, anch’egli considerato mente brillantissima, punto di riferimento dei neo-conservatori di Washington, ideologo dell’esportazione della democrazia, uomo curioso di tutto, anche dell’universo femminile. Si incontrano e – sostiene il marito di Shaha – iniziano a parlare di riforma del Medio Oriente: è il 2001, George Bu-sh è da poco alla Casa Bianca, Wolfowitz è il vice di Donald Rumsfeld alla Difesa, il mon-do si apre a nuovi scenari e, sulla cresta del cambiamento, i due si innamorano. Lui – tre figli – è da poco separato dalla moglie Clare, la quale, comunque, non apprezza e – pare – scrive al presidente Bush che le ”storie” di suo marito potrebbero porre un ri-schio alla sicurezza nazionale. Ciò nonostante, tutto fila li-scio fino a quando, nel 2005, Wolfowitz viene nominato presidente della Banca Mondiale. Nasce un conflitto di interessi: il nuovo boss è amante di una sua dipendente. Wolfowitz cerca una soluzione assieme al comitato etico della Banca. Propone di astenersi su materie che possano riguardare Shaha. Gli viene risposto di no e consigliato di spostare la sua compagna in un’altra istituzione, magari con una promozione per compensarla della carriera interrotta. Così succede: distaccata al Dipartimento di Stato. Fin qui, tutto bene. Con la promozione, lo stipendio della signora Riza avrebbe dovuto salire a 153 mila dollari annui (esentasse), invece Wolfowitz lo spinge a 180 mila, pare a insaputa del comitato etico (che si era disinteressato dei dettagli). Nel frattempo, Wolfowitz fa partire la campagna contro la corruzione interna alla Banca, problema annoso. La [...] scorrettezza diventa pubblica e scoppia lo scandalo: Wolfowitz si scusa, i dipendenti della Banca ne chiedono le dimissioni, i governi azionisti dell’istituzione che non l’hanno mai amato (parecchi) spingono perché se ne vada, solo Bush gli conferma il ”pieno appoggio”. [...] infine, si viene a sapere che, già nel 2003, la signora Riza era stata distaccata – su richiesta del Dipartimento alla Difesa di cui il suo compagno era il numero due – per un mese presso una ditta appaltatrice per un viaggio di studio (non retribuito) in Iraq. Altre polemiche. [...]» (Danilo Taino, ”Corriere della Sera” 19/4/2007).