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 2007  aprile 17 Martedì calendario

Fardelli. "È difficile intraprendere questo lavoro, avvicinarsi a questo enorme fardello di sogni"

Fardelli. "È difficile intraprendere questo lavoro, avvicinarsi a questo enorme fardello di sogni". Teatro. Trama del film Fitzcarraldo nella giungla amazzonica. Il protagonista sogna di costruire un teatro dell’opera in mezzo alla giungla per rendere omaggio a Caruso. Molly, la sua amante, tenutaria di un bordello, lo aiuta a trovare i fondi per l’impresa, e coi suoi risparmi acquista l’imbarcazione per raggiungere una regione ricca di alberi di caucciù, dove realizzare l’opera. Indios. Wawaim, 6 luglio ”79. Herzog si avvale di César Vivanco, peruviano di Cuzco, per la direzione dei lavori di costruzione degli accampamenti sul Río Marañón e sul Río Camisea, ma prima deve stipulare un contratto con la comunità locale degli indios, e vincere la loro ostilità (causa gli abusi perpetrati dalle compagnie petrolifere). Il regista ottiene di spiegarsi durante un’assemblea, ma l’interprete travisa le sue parole: " andata a finire che tutti si sono messi a gridare e ad agitare le braccia nella mia direzione, e un uomo ha brandito un giavellotto e si è lanciato ansando verso di me, nella furia ha fatto per sferrarmi un colpo allo stomaco, ma poi ha ritirato il giavellotto a un centimetro di distanza del mio corpo. In qualche modo ho capito che si trattava soltanto di una sorta di attacco rituale e con mia stessa sorpresa sono rimasto completamente immobile" (con la sua apparente imperturbabilità si guadagna il rispetto degli indios). Riso. Iquitos, 23 ottobre ”79. Il campo sul Río Marañón è stato incendiato da alcuni Aguarunas del consiglio indio. Reperire finanziamenti per la produzione si fa sempre più difficile. "Otto mesi cancellati, come non volessi che ci fossero stati. Ero caduto così in basso che non avevo più niente da mangiare. Avevo venduto due flaconi di shampoo al mercato di Iquitos e in cambio avevo comprato quattro chili di riso, con cui potevo andare avanti per tre settimane". Peccato. Iquitos, 8 dicembre ”80. "Giornata stagnante, afosa. L’inerzia si unisce all’inerzia, le nuvole fissano la terra ingravidate dal cielo, la febbre governa, gli insetti crescono fino a diventare giganti. La foresta vergine è oscena. Tutto è peccato, per questo il peccato non viene riconosciuto come tale". Molly. Tra gli interpreti del film Claudia Cardinale, nella parte di Molly: "A quanto pare – stando alle voci che circolavano nella hall – la Cardinale ha il seno più bello del mondo: la cosa è stata stabilita ufficialmente in una controversia giudiziaria". Kinski. Iquitos – Lima 18 febbraio ”81. Il quaranta per cento della sceneggiatura è già stato girato, ma Jason Robards, l’attore statunitense interprete di Fitzcarraldo, si ammala, bisogna sostituirlo e ricominciare da capo: "Ho trentotto anni, ho visto tutto. Il lavoro mi ha dato tutto e si è preso tutto. Non posso più essere fuorviato: da chi, da cosa? A questo punto l’unico che potrebbe fare Fitzcarraldo è Kinski … ma era evidente fin dall’inizio che lui è l’ultima persona in grado di resistere a un lavoro simile". Contatti. Camisea, 23 aprile ”81. "Questa mattina sulla nave primo incontro tra Fitzcarraldo e gli indios. Kinski dopo il delicato contatto con la punta delle loro dita si è lavato le mani già sulla barca e poi con l’alcol una volta tornato al campo". Alberi. Camisea, 27 aprile ”81. "Kinski si aggirava in costume tra le piante di banane e si è fatto fotografare centinaia di volte da Beatus tre le foglie rigogliose, poi si sono spostati avanti di qualche metro verso il margine della foresta, dove K., premendo intensamente la guancia contro un tronco, s’è messo a copulare con l’albero. Trova la cosa particolarmente erotica, lui, l’uomo della natura, e la giungla selvaggia. Eppure a tutt’oggi non si è inoltrato nemmeno di dieci metri dentro la foresta, e questa non è che una delle sue pose. Il suo abito della giungla disegnato da Yves Saint Laurent è per lui ben più importante della giungla stessa, e io l’ho aggredito senza ragione quando, avendomi detto che la giungla è erotica, pretendeva da me una gioiosa approvazione. Non ci vedevo nessun erotismo, così l’ho investito, soltanto oscenità".