Jean Alesi, ཿCorriere della Sera 16/4/2007;, 16 aprile 2007
«Hamilton si sta dimostrando superiore a ogni possibile trappola. La dote infatti che mi ha maggiormente colpito non si riferisce al suo stile di guida o alla solidità come pilota, quanto alla capacità di adattarsi velocemente a un ambiente nuovo
«Hamilton si sta dimostrando superiore a ogni possibile trappola. La dote infatti che mi ha maggiormente colpito non si riferisce al suo stile di guida o alla solidità come pilota, quanto alla capacità di adattarsi velocemente a un ambiente nuovo. Quando si passa in F1, bisogna rapportarsi con i tecnici e con un’infinità di problemi quotidiani, collaterali all’andare in pista: ecco, Lewis mi pare all’altezza della situazione. Guidare è solo la punta dell’iceberg; invece lui, dell’iceberg, ha subito saputo conoscere anche la parte nascosta». (Alesi)