(Giulia Ziino, Corriere della Sera 11/4/2007), 11 aprile 2007
Spectrobes. In commercio in Giappone già da un mese, è in arrivo in Europa e in America un nuovo videogioco Nintendo Ds, gli Spectrobes
Spectrobes. In commercio in Giappone già da un mese, è in arrivo in Europa e in America un nuovo videogioco Nintendo Ds, gli Spectrobes. Disegnati dalla Disney, che ha applicato per tre anni al progetto oltre 60 persone fra disegnatori e sviluppatori, per un totale di 300 mila schizzi preparatori e cinquecento figure, colorate e panciute come le statue dei templi scintoisti, sono destinati ai bambini tra gli otto e i tredici anni. Per il lancio del videogioco la Disney ha realizzato una miniserie animata visibile solo su internet. Nella finzione in origine sono tutti fossili: per svegliarli dal sonno millenario basta soffiare la sabbia che li ricopre e sussurrare la parola magica ”sveglia!”. Cifra del gioco è ”l’evoluzione” dei personaggi, che li trasforma in creature gigantesche e dai poteri illimitati, pronte a ingaggiare violente battaglie. Il più carismatico è Komainu, versione moderna dei cani (o leoni) di pietra scolpiti negli antichi templi giapponesi, che nutrito con i giusti minerali, può evolversi nei potentissimi Komanoto e Komadoros, Il filone dei videogiochi animati da mostri era stato inaugurato nel 1998 dai Pokemon, seguiti, tre anni dopo dai Digimon. Centocinquantacinque milioni di videogame venduti in undici anni, i Pokemon escono con una nuova edizione in Europa il 13 aprile, in versione ”selvatica”, col titolo Pokémon ranger.