Marina Verna, La Stampa 12/4/2007, pagina 16, 12 aprile 2007
Scandalo in Germania perché Gabriele Pauli, deputata del partito conservatore Csu, bella irrequieta e ambiziosa, capelli rossi e abiti sexy, due matrimoni falliti alle spalle e un compagno di sei anni più giovane, alla soglia dei cinquant’anni s’è fatta fotografare dal mensile "Park Avenue" in minigonna dorata, guanti di latex nero fino al gomito, parrucca lunga e liscia e mascherina sugli occhi
Scandalo in Germania perché Gabriele Pauli, deputata del partito conservatore Csu, bella irrequieta e ambiziosa, capelli rossi e abiti sexy, due matrimoni falliti alle spalle e un compagno di sei anni più giovane, alla soglia dei cinquant’anni s’è fatta fotografare dal mensile "Park Avenue" in minigonna dorata, guanti di latex nero fino al gomito, parrucca lunga e liscia e mascherina sugli occhi. A peggiorare le cose, una breve dicitura che raccontava il seguente episodio: la signora, seccata perché gli slip rovinavano l’effetto stretch della gonna, durante il servizio se li è sfilati e li ha fatti scivolare nella borsetta. Gli uomini del partito (e pure molti elettori) si sono indignati, lei ha replicato: «Con queste fotografie ho voluto dimostrare che i politici non devono essere grigi ma possono permettersi di far vedere sentimenti ed emozioni». In realtà la Pauli, capace di far cadere il «padre della patria» Edmund Stoiber quando tutti lo volevano ma nessuno osava agire (lo denunciò perché lui aveva fatto spiare la sua vita privata), convinta d’essersi ormai aggiudicata un posto da ministro nel prossimo governo del Land Baviera, dopo queste immagini rischia di essere scaricata dal suo partito. In molti dicono che «si è montata la testa» e il segretario della Csu, via stampa, le ha fatto sapere: «Ho sempre pensato che fosse più interessata allo show che alla politica. Non mi ero sbagliato».