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 2007  aprile 12 Giovedì calendario

Pauli Gabriele

• Schweich (Germania) 26 giugno 1957. Politico • « bella e ambiziosa. Troppo, per un partito di maschi conservatori come la bavarese Csu [...] lei che ha fatto cadere il ”padre della patria” Edmund Stoiber, quando tutti lo volevano ma nessuno osava agire. Approfittò del fatto che aveva fatto spiare la sua vita privata, lo denunciò e avviò una reazione a catena che il 18 gennaio portò alla promessa del ritiro: a settembre, per avere il tempo di organizzare la successione. La applaudirono, ma segretamente la temevano. Troppo imprevedibile, irrequieta, bizzarra. Troppo lontana dal cliché del deputato cristiano-democratico, con il suo aspetto vistoso - capelli rossi, abiti sexy -, due matrimoni falliti e un nuovo compagno di sei anni più giovane. E così sicura di sé da essersi prestata - alla soglia dei cinquant’anni - a una serie di fotografie osé pubblicate sul [...] mensile ”Park Avenue”: con una parrucca rossa lunga e liscia, una maschera nera sugli occhi, un paio di guanti di latex nero fino al gomito e una minigonna dorata. Il patatrac finale l’ha fatto una dicitura, che racconta come si sia sfilata gli slip e li abbia fatti scivolare nella borsetta perché rovinavano l’effetto stretch della gonna. I severi uomini del partito - e pure molti elettori - si sono indignati: può un deputato arrivare a tanto? Lei ha replicato: ”Con queste fotografie ho voluto dimostrare che i politici non devono essere grigi ma possono permettersi di far vedere sentimenti ed emozioni”. Che la pubblicità sia l’anima della politica l’aveva già scritto nella sua tesi di laurea, che aveva per titolo: Pubbliche relazioni e vita pubblica. Il suo messaggio, dicono gli avversari, è però solo autoreferenziale: io sono questa, seguo la mia strada, ottengo quello che voglio e ho la pelle dura. Il suo potere nasce dal fatto che non è il partito a candidarla, ma da tre legislature viene eletta direttamente dalla sua circoscrizione. Ma adesso Fuerth le è diventata stretta. ”Si è montata la testa”, dicono nel partito. Crede di essere stata lei ad aver detronizzato Stoiber dal suo doppio ruolo di presidente Csu e ministro- presidente della Baviera. Invece l’hanno utilizzata per non esporsi e adesso che i giochi sono fatti la considerano ingombrante e inutile. [...]» (Marina Verna, ”La Stampa” 12/4/2007).