La Stampa 11/4/2007, pagina 19, Elmar Burchia Corriere della Sera online 11 aprile 2007., 11 aprile 2007
Martedì scorso il medico Michael Baird, che ha analizzato il Dna dei presunti e ansiosi padri della piccola Dannielynn - la figlia della defunta Anna Nicole Smith destinata a ereditare qualcosa come 1,6 miliardi di dollari di dollari - ha comunicato che il genitore biologico della bambina di sette mesi è il trentaquattrenne Larry Birkhead, fotografo freelance della California, amante della playgirl per pochi mesi tra il 2005 e il 2006
Martedì scorso il medico Michael Baird, che ha analizzato il Dna dei presunti e ansiosi padri della piccola Dannielynn - la figlia della defunta Anna Nicole Smith destinata a ereditare qualcosa come 1,6 miliardi di dollari di dollari - ha comunicato che il genitore biologico della bambina di sette mesi è il trentaquattrenne Larry Birkhead, fotografo freelance della California, amante della playgirl per pochi mesi tra il 2005 e il 2006. Costui, all’uscita della corte, s’è messo in posa trionfale davanti ai giornalisti: «Ve lo avevo detto, il test ha dimostrato che sono io il padre. La mia bambina verrà presto a casa. Sono così felice. Ora posso cominciare una vita assieme a mia figlia. La prima cosa che farò è contattare Howard Stern alle Bahamas per andare a trovare Dannielynn e poi farò compere: un sacco di giocattoli». Dopo la morte della Smith, trovata in fin di vita due mesi fa nella sua stanza all’Hard Rock Hotel di Miami Beach per via di «un miscuglio di sostanze non precisate», il fotografo s’era conteso la paternità della bimba col cinquantanovenne Frederic Prinz von Anhalt, marito dell’attrice Zsa Zsa Gabor oggi novantenne («Buona fortuna al neo-padre», le uniche parole del principe) ma soprattutto con l’avvocato Howard K. Stern, 38 anni, ultimo compagno della Smith che risultava padre di Dannielynn sull’estratto di nascita e tuttavia, seppur visibilmente avvilito, s’è detto rassegnato: «Non combatterò contro Larry Birckhead per la custodia di Dannielyn». Nel frattempo è però spuntata Virgie Arthur, madre della morta, intenzionata a presentare domanda per una custodia congiunta assieme al padre biologico.