11 aprile 2007
Roberto Intini, 21 anni. Romano, l’altra sera era al pub con cinque amici e la fidanzata quando disse che usciva un minuto per incontrare qualcuno, nel parcheggio lì vicino in effetti l’aspettava Stefano Melone di anni 22, manovale al momento disoccupato, che da Capodanno gli doveva 300 euro per tre dosi di cocaina
Roberto Intini, 21 anni. Romano, l’altra sera era al pub con cinque amici e la fidanzata quando disse che usciva un minuto per incontrare qualcuno, nel parcheggio lì vicino in effetti l’aspettava Stefano Melone di anni 22, manovale al momento disoccupato, che da Capodanno gli doveva 300 euro per tre dosi di cocaina. I due presero a discutere, d’un tratto il Melone tirò fuori un coltello da subacqueo con la lama di quindici centimetri e lo infilò nell’addome dell’Intini. Due giorni dopo si presentò ai carabinieri spiegando che per quei trecento euro il morto lo tormentava, «avevo paura, mi aveva già aggredito». Verso le 23 di Pasquetta a Roma, in un parcheggio in via Val di Serio, zona Monte Mario.