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 2007  aprile 11 Mercoledì calendario

Matteo, 16 anni. Figlio di Priscilla Moreno, colf filippina di 50 anni, e di Ferruccio Maritano di Buttigliera d’Asti, agricoltore, sposi per dieci anni grazie a un’agenzia matrimoniale e separati dal 1989, viveva a Torino con la madre, il fratello Marco di 17 anni e l’altro fratellino tredicenne, però ogni fine settimana andava a trovare il padre e da qualche tempo fantasticava di vivere in campagna con lui

Matteo, 16 anni. Figlio di Priscilla Moreno, colf filippina di 50 anni, e di Ferruccio Maritano di Buttigliera d’Asti, agricoltore, sposi per dieci anni grazie a un’agenzia matrimoniale e separati dal 1989, viveva a Torino con la madre, il fratello Marco di 17 anni e l’altro fratellino tredicenne, però ogni fine settimana andava a trovare il padre e da qualche tempo fantasticava di vivere in campagna con lui. Magro, occhi vispi, capelli scuri scuri e denti candidi, una passione per la Juve, iscritto al Sommeiller di Torino, in pagella aveva tutti otto e nove e tuttavia in classe era timido e impacciato, i compagni volentieri lo prendevano in giro dandogli del secchione e pure del frocio, qualcuno s’avvicinava al suo banco sussurrando «sei come Jonathan», il vincitore tutto moine di un Grande Fratello, e lui ne soffriva. L’anno scorso la madre andò a protestare coi professori, loro sgridarono la classe e da allora sembrava tutto tranquillo. Lunedì Matteo non volle andare a scuola, martedì s’alzò di buon’ora e con grafia ordinata scrisse due foglietti destinati ai fratelli e ai genitori: «Perdonatemi se non resto con voi. Abbiamo passato tutto insieme, ma ora non ce la faccio più». Verso le nove andò in cucina, aprì la porta del balcone, avvicinò una sedia alla ringhiera e si buttò giù. Volo di quindici metri rallentato dallo stendino del piano di sotto che gli s’infilzò nel petto, i vicini sentendo il tonfo s’affacciarono e videro il corpo del ragazzino nel cortile. Alle 9 di mattina di martedì 3 aprile in un appartamento al quarto piano, due camere e cucina modesto ma dignitoso, nel quartiere della Crocetta a Torino.