Americo Bonanni, Macchina del Tempo, gennaio-febbraio 2004 (n.1-2) (vedi anche la scheda n. 86.178 di Frammenti), 9 aprile 2007
Ma il posto principale nella mitologia delle comete lo occupa quella di Betlemme. In realtà nei Vangeli se ne trova solo una pallida traccia, quando Matteo parla di una stella che avrebbe guidato i Re Magi, ma senza specificare molto
Ma il posto principale nella mitologia delle comete lo occupa quella di Betlemme. In realtà nei Vangeli se ne trova solo una pallida traccia, quando Matteo parla di una stella che avrebbe guidato i Re Magi, ma senza specificare molto. L’idea che fosse una cometa si è seriamente affermata dopo il 1300, e ora non esiste presepe in cui manchi sulla stalla (nella foto 3, L’Adorazione dei Magi di Giotto). Ma cosa fu realmente quel segno dal cielo? Per alcuni si trattò ancora della cometa di Halley, che effettivamente passò vicino alla Terra nell’anno 12 a.C., ma è solo una vecchia ipotesi. In realtà è impossibile dare una risposta, soprattutto perché mancano reali certezze sulla data di nascita di Cristo. E poi, nulla esclude che possa essersi trattato di qualcos’altro, come l’esplosione di una nova (stella di un sistema binario che improvvisamente aumenta in luminosità).