Sergio Romano, Corriere della Sera 8/4/2007 Lettere, 8 aprile 2007
Poiché ho dovuto sostituire il cellulare, mi sono posto l’interrogativo sul destino, in termini di utilità e smaltimento, del vecchio apparecchio e del relativo carica-batteria
Poiché ho dovuto sostituire il cellulare, mi sono posto l’interrogativo sul destino, in termini di utilità e smaltimento, del vecchio apparecchio e del relativo carica-batteria. Perché il nuovo modello deve avere uno specifico apparato di ricarica diverso dal precedente? Estremizzando, sarebbe come se ogni modello di automobile avesse bisogno di una specifica pompa per fare rifornimento... Non si potrebbe imporre ai produttori uno standard tecnico che serva indistintamente qualsiasi prodotto? Si eviterebbe, nell’ordine, di produrre, pagare e smaltire (forse) un oggetto che invece ognuno di noi possederebbe già. Sergio Rona, Milano