Frammento della scheda biografica di Prospero Gallinari, tratta da questo archivio (scheda 120717), 7 aprile 2007
Gallinari è in via Fani la mattina del 16 marzo del ’78, fa parte del commando che uccide i cinque uomini della scorta e che rapisce Moro
Gallinari è in via Fani la mattina del 16 marzo del ’78, fa parte del commando che uccide i cinque uomini della scorta e che rapisce Moro. E, per 55 giorni, è il regista operativo nella casa dove è rinchiuso l´ostaggio. Fino alla fine, quando Moro viene ucciso nel garage. Inutile cercare rivelazioni nella ricostruzione dell’azione più clamorosa delle Brigate rosse. Inutile andare a caccia di tracce di quello che, comunemente, si chiama pentimento. Dei minuti che precedono la strage di via Fani, lui racconta a modo suo persino la paura ”un tipo di paura che mi ha sempre tormentato e che questa volta si fa ancora più intensa”. C’è in gioco non solo la pelle, ma l’esistenza stessa dell’organizzazione.