Silvia Bombino, Vanity Fair numero 14 12 aprile 07, 5 aprile 2007
La cantante Elisa, 29 anni, si è tagliata i capelli per dimenticare la morte del nonno materno: «C’erano stati anche altri avvenimenti negativi che mi avevano lasciato un senso di pesantezza, così ho avuto quest’idea di lasciar crescere dei capelli nuovi»
La cantante Elisa, 29 anni, si è tagliata i capelli per dimenticare la morte del nonno materno: «C’erano stati anche altri avvenimenti negativi che mi avevano lasciato un senso di pesantezza, così ho avuto quest’idea di lasciar crescere dei capelli nuovi». Prima era vegetariana, ha smesso perché è «carente di ferro, mi servono proteine animali per non essere debole». A Sanremo è salita sul palco truccata e con un abito bianco di Valentino «per fare un regalo a mia madre»: «Lei mi ha telefonato e mi ha detto: mi hai fatto felice, ora puoi tornare a essere una stracciona». In realtà è «un’insospettabile»: «A casa ho vestiti pazzeschi, scarpe con tacchi vertiginosi, cappelli, occhiali anche sofisticati che a volte compro solo perché mi piace l’oggetto. Magari esco con i miei amici ed esagero: mi metto le gonne, il trucco più pesante. Invece non mi piace farlo nella mia immagine pubblica o alle feste dove, peraltro, non vado. Non ho ancora trovato il modo giusto per giocare senza essere presa sul serio come artista». Ha alcuni amici famosi, gente che fa il suo stesso lavoro come Luciano Ligabue o Carmen Consoli: «Per il resto, frequento gli ambienti di prima».